Scegliere mutuo migliore fisso, variabile o misto in base alle proprie esigenze.

Scegliere un tasso e dormire sonni tranquilli. Come fare



Al momento dell’acquisto di una casa quale forma di mututo scegliere? E’ opportuno ricordare che non esiste una forma di mutuo più conveniente o economica rispetto ad un’altra, quanto la scelta si basa sulle condizioni che i tassi offrono in base alle proprie esigenze e alle proprie possibilità.

Attualmente il mutuo che si accende più di frequente è quello a tasso variabile, considerando i bassi tassi che hanno raggiunto il minimo storico. Ma si tratta di una situazione che non durerà a lungo e che quando cambierà creerà non pochi cambiamenti nello scenario del mercato immobiliare.

Si potrebbe optare per il tasso variabile se si è in grado di sostenere una rata che da un momento all’altro potrebbe subire un aumento del 40-50%, cioè toccare anche un un aumento di 200 euro al mese ed è comunque consigliabile su durate di finanziamento non eccessivamente lunghe (15 anni).

Se, invece, si vuol rimanere sempre sul sicuro la scelta migliore è quella del tasso fisso che farà pagare la stessa rata per tutta la durata del finanziamento indipendentemente dal variare del tasso.

Sebbene, secondo le ultime elaborazioni di Banca d’Italia e Mutuionline, coloro che hanno sottoscritto un mutuo variabile di 100.000 euro a partire dal 2005 fino ad oggi hanno risparmiato sul pagamento della rata, se si vogliono fare sonni tranquilli è bene sottoscrivere sempre un tasso fisso soprattutto per le durate di finanziamento lunghe e soprattutto per chi si indebita particolarmente per le proprie possibilità. Se, comunque, si ha a disposizione abbastanza liquidità, è consigliabile, per chi può, estinguere il mutuo in corso.

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di Marianna Quatraro pubblicato il