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Posta elettronica certificata (Pec): servizi per la quale si può già usare

I servizi per cui usare la Pec. Come funziona



Preso d’assalto da migliaia di cittadini italiani, il sito Postacertificata.gov.it ad un certo punto ha smesso di funzionare invitando tutti coloro che vi entravano e riprovare l’accesso in seguito. Questo avvenimento sta ad indicare il grande successo che nei primi giorni di vita la Peca, Posta Elettronica Certificata, sta riscyotendo.

Funzionando come una sorta di raccomandata con ricevuta di ritorno, che ha a tutti gli effetti valore legale, garantisce infatti la certezza dell'avvenuta spedizione e ricezione del messaggio, la Pec è stata lanciata per facilitare e snellire la comunicazione tra cittadini e Pubblica amministrazione e le pratiche burocratiche. La Pec può essere richiesta da tutti i cittadini maggiorenni dotati di pc, connessione internet e una casella di posta elettronica personale.

Strumento nato per rendere migliori in via telematica e più semplici alcuni servizi comuni, la Pec si può utilizzare per ottenere ricevute di pagamenti effettuati via Internet (come quello del bollo), ricorrere al Giudice di Pace contro multe per violazioni al Codice della Strada (servizio per il quale bisognerà però attendere ancora un pò), snellire le procedure burocratiche che ruotano attorno al possesso di un'auto.

E, ancora, ci si può servire della Pec per richiedere un certificato anagrafico al Comune di Roma: basterà che il cittadino scarichi dal portale www.comune.roma.it il modulo di richiesta, lo compili indicando il certificato desiderato e alleghi il modulo all’email certificata. Il personale dell’Anagrafe inoltrerà digitalmente alla Pec del cittadino il certificato richiesto entro 24 ore.

Successivamente, l'utilizzo della pec verrà impiegato anche per altri servizi come l'iscrizione agli asili nido e per i servizi sociali. Per richiedere l'attivazione del servizio PostaCertificat@ basterà collegarsi al portale www.postacertificata.gov.it e seguire la procedura guidata che permetterà di inoltrare la richiesta.

Trascorse 24 ore dalla registrazione ondine, bisognerà poi recarsi presso uno degli uffici postali abilitati per l'identificazione e la firma sul modulo di adesione. L’elenco degli uffici postali abilitati è disponibile su www.postacertificata.gov.it .

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Autore: Marianna Quatraro
pubblicato il