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Fondi di investimento o Etf: come è meglio investire? Quale scegliere?

Cosa conviene investire in un momento incerto come quello attuale. La scelta tra Etf e fondi di investimento



In un periodo ancora ambiguo come quello che stanno vivendo i mercati, quali sono gli strumenti migliori da scegliere per gli investimenti? Il dilemma di oggi è tra Fondi di investimenti ed Etf. Iniziamo col definire di cosa si tratta.

I fondi comuni di investimento sono strumenti finanziari che raccolgono il denaro di risparmiatori che affidano la gestione dei propri risparmi ad una società di gestione del risparmio con personalità giuridica e capitale distinti da quelli del fondo. I fondi comuni, essendo gestiti da professionisti del settore, permettono ai piccoli investitori, se ben consigliati, di sottoscrivere investimenti aderenti al proprio profilo finanziario, in termini di rischio e rendimenti.

Gli Etf (fondi indicizzati quotati), invece, sono una particolare categoria di fondi, le cui quote sono negoziate in Borsa in tempo reale come semplici azioni, attraverso una banca o un qualsiasi intermediario autorizzato. Acquistando un Etf è possibile realizzare la diversificazione e la riduzione dei rischi tipica di un fondo di investimento, scambiando le quote del fondo come una normale azione.

La trattazione continua degli Etf rende possibile conoscere il valore di mercato del prodotto in ogni istante, a differenza dei fondi comuni di investimento tradizionali il cui valore viene fissato una sola volta al giorno, solitamente a fine giornata. Tra i Fondi di investimento e gli Etf ci sono differenze, a partire dalle commissioni, molto più alte per un Fondo che per un Etf, alle quotazioni in Borsa.

L’investimento più redditizio dipende dalla somma che si ha fondamentalmente intenzione di investire. Secondo un’indagine, infatti, se si ha una somma da 5mila a 100mila euro con un orizzonte temporale di medio termine e si decide di puntare sulle obbligazioni, i fondi di investimento obbligazionari sono da scegliere.

Se, invece, la cifra investita sale cambiano anche i rendimenti. Investendo una somma che varia tra i 25mila e i 100mila euro, gli Etf diventano la forma di investimento più redditizia, con rendimenti che tra il 2005 e il 2010 hanno ottenuto un risultato medio tra 3% e il 3,5%. Questo risultato è frutto di un insieme di costi che pesano sull’investimento in modo diverso a seconda della somma investita.

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Autore: Marianna Quatraro
pubblicato il