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Utili aziende Usa record nel 2009 l'anno della crisi. Paradossale? No grazie al taglio dei costi

Il caso delle aziende Usa utili record nell'anno della crisi



Il 2009 che è stato l’anno orribile della crisi mondiale che ha fatto cadere anche i colossi più grandi della finanza, ha visto la controtendenza delle aziende americane che sono riuscite a registrare utili aumentati del 335% a quota 391 miliardi di dollari.

Sarebbero ben 500 le aziende prese in considerazione da Fortune che sarebbero riuscite e tenersi a galla quando gran parte delle realtà economiche globali crollavano. Bene i risultati per quanto riguarda il ritorno sulle vendite (indicatore che si ricava dividendo gli utili, al netto di interessi e tasse, per le vendite) che passa da poco meno dell'1% al 4% del 2009.

La domanda che sorge spontanea è: com’è possibile che proprio nell’anno che ha visto cadere grandi e piccole aziende, ce ne siano alcune che hanno al contrario, addirittura, accresciuto i propri utili? La risposta è semplice e anche poco confortante.

Tutto ciò è stato possibile adottando una politica di taglio dei costi cui sono ricorse quasi tutte le corporation americane, taglio che ha, purtroppo, toccato anche le risorse umane di ogni realtà Basti pensare che i licenziamenti di molti dipendenti sono ‘serviti’ a mettere da parte parecchi risparmi. Basti pensare che nel 2009 proprio le 500 aziende elencate da Frtune hanno tagliato 821mila posti di lavoro, pari a circa il 3,2% del proprio libro paga.

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Autore: Marianna Quatraro
pubblicato il