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Buoni fruttiferi postali 2010: quali scegliere? Consigli

Investire nei buoni fruttiferi. Come fare



Per mettere da parte i propri risparmi, ma ottenere allo stesso tempo rendimenti annui netti si potrebbe investire in Buoni Fruttiferi Postali. Si tratta di titoli emessi dalla Cassa Depositi e Prestiti, garantiti dallo Stato, e distribuiti in esclusiva da Poste Italiane e che, rispetto al passato, offrono maggiori proposte, garantendo comunque la restituzione del capitale più gli interessi maturati a scadenza.

I buoni fruttiferi non hanno spese di apertura, di gestione e di rimborso, l’unica imposta da pagare è quella relativa alle ritenute sugli interessi lordi, si possono sia sottoscrivere presso gli Uffici postali e via Internet per i clienti postali abilitati a BancoPosta online.

La principale caratteristiche di questi titoli è la loro maggiore durata, basti pensare per esempio che il buono fruttifero ordinario può arrivare a durare fino a 20 anni, offre un rendimento fisso crescente che è attualmente pari allo 0,55% alla fine del primo anno, e poi cresce di anno in anno fino ad arrivare al 18-esimo, 19-esimo e 20-esimo anno al 4% lordo.

Per scegliere il buono fruttifero migliore per sé, occorre valutare le proprio condizioni e le proprie esigenze, guardando, soprattutto, alla durata dell’investimento, chi per esempio intende investire su un breve periodo, potrà optare per un buono fruttifero a 18 mesi che assicura un rendimento crescente nel tempo.
 

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Autore: Marianna Quatraro
pubblicato il