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Libretti di risparmio posta 2010 a confronto: quale scegliere?

Come scegliere un libretto di risparmio postale. Le tipologie



L’andamento altalenante dell’economia mondiale dell’ultimo anno, ha portato alcuni investitori ad essere molto più cauti e molti altri a cercare investimenti sicuri e garantiti che non prevedano rischi particolarmente forti.

Per chi desidera mettere al sicuro i propri soldi, c’è la possibilità di un libretto di risparmio postale. Scegliendo questa opzione, i risparmi, anche se rendono poco, sono garantiti dallo Stato italiano e non fanno correre rischi o pericoli. Sono emessi dalla Cassa Depositi e Prestiti e distribuiti da Poste Italiane.

Per aprire un Libretto di risparmio postale, basta recarsi presso uno dei 14 mila Uffici postali presenti in Italia e richiederne l’apertura. Occorre ricordare che i libretti di risparmio postale possono essere nominativi, e intestati anche a più persone contemporaneamente, e al portatore, intestati solo ed esclusivamente a chi ne richiede l’apertura.

Scegliendo questa opzione, chiunque può effettuare prelievi e versamenti presso l’Ufficio postale presentando un documento di riconoscimento, mentre le movimentazioni sui libretti nominativi possono essere svolte solo dagli intestatari. Tra le due formule esistono però delle differenze. Mentre, infatti, sui libretti nominativi non ci sono limiti di giacenza,su quelli al portatore non possono esserci importi superiori ai 12.500 euro.

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Autore: Marianna Quatraro
pubblicato il