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Google e Yahoo annunciano i risultati del trimestre con alcune sorprese

Google continua a crescere, ma yahoo non resta a guardare. Ma leggendo bene i dati comunicati dai due motoroni, vi sono alcue piccole sorprese



Google nel terzo trimestre ha battuto le stime degli analisti con un utile per azione a 1,51 dollari (contro attese di 1,36 dollari) ed un fatturato a 1,58 miliardi di dollari in crescita del 96% su anno (contro attese di 1,47 miliardi).

Dunque, i profitti a livello percenutuale salgono meno che i ricavi, ma Google stesso ha ammesso di continuare a fare investimenti in settori come quello dello E-mail ( Gmail ), dei messanger/telefonia online come Google Talk, delle mappe online.

Come ammesso dalla stessa società i progetti indicati qui sopra, per il momento non portano denaro, ma fanno parte di mosse strategiche per presidiare settori che nel prossimo futuro potrebbero diventare altamente remunerativi.

Al 30 settembre 2005 Google aveva risorse finanziarie a breve per 7,6 miliardi.

Il mercato borsistico americano prende molto bene l'annuncio dei dati soprariportati e il titolo di Google balza in borsa raggiungendo i 345 dollari per singola azione.

Molto interessante da sottolineare che una crescente fetta del guadagno di Google proviene dalle inserzioni pubblicitarie pubblicate sui siti affiliati ( programma Adsense  a cui possono aderire tutti coloro che abbiano un sito web ) che portano alle casse di Google il 43% degli introiti pubblicitari, ovvero 675 milioni, contro il 56% provienente dai link testuali che compaiono quando si esegue una ricerca su Google.

E la pubblicità sui siti diversi da Google è in continua crescita.

E il principale concorrente di Google, ovvero Yahoo come se la passa ?

Il fatturato di Yahoo è di 1,329 miliardi di dollari, con profitti per 253 milioni, mentre a livello di liquidità di cassa Yahoo ha "solo" 2,94 miliardi di dollari.

Dai dati emersi, risultano essere molto elevati gli investimenti in ricerca e sviluppo, ma anche di marketing e pubblicità di Yahoo.

Segno che Yahoo mira da una parte a non rimanere distaccato da Google su nuovi fronti di business e che dall'altra sta tentando con un nuovo piano marketing a farsi conoscere da un pubblico più vasto.

Ricordiamo che a  settembre nella classifica dei motori di ricerca in USA Google si è piazzata al primo posto con il 45% delle richieste complessive veicolate attraverso le sue pagine web, contro il 22% di Yahoo ed il 12% di Microsoft.

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