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Prestiti per dipendenti pubblici a condizioni e tassi agevolati con Inpdap

Prestiti agevolati da parte dell’Inpdap: come funzionano e chi può beneficiarne



Prestiti agevolati da parte dell’Inpdap, da oggi si può. L’istituto nazionale di previdenza per i dipendenti dell’amministrazione pubblica ha deciso di concedere ai propri iscritti un piccolo prestito a condizioni agevolate. Per ottenere il finanziamento basta presentare in triplice copia una domanda senza la necessità di dover presentare certificato medico, documenti di spesa o motivazioni legate ala richiesta di accesso al credito.

Il modulo per la richiesta è disponibile e scaricabile online nella sezione Modulistica”del sito Internet dell’Istituto nazionale di previdenza per i dipendenti dell’amministrazione pubblica (www.inpdap.it). Il piccolo prestito vanterà condizioni agevolate, al netto del premio fondo rischi e ad un Taeg pari al massimo al 5,48%, mentre l’importo massimo ottenibile dipende dalla durata del piano di ammortamento.

Maggiore è la durata del prestito minore è il Taeg che parte al netto del premio fondo rischi al 5,48% per il piccolo prestito Inpdap a 12 mesi, fino ad arrivare al 4,76% per quello a quattro anni. Il piccolo prestito Inpdap, inoltre, può essere rinnovato dopo il trascorrere di un numero minimo di mesi del piano di ammortamento.

Il prestito i rivolge a dipendenti e pensionati pubblici iscritti alla Gestione unitaria autonoma delle prestazioni creditizie e sociali che percepiscono una retribuzione mensile fissa e continuativa o un trattamento pensionistico, e deve essere rimborsati in 12, 24, 36 o 48 rate, costituite da una quota interessi e da una quota capitale (ammortamento francese).

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Autore: Marianna Quatraro
pubblicato il