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Andare in pensione: blocco finestre per luglio 2010 e uscita 2011 allo studio

Le novità pensionistiche della prossima manovra finanziaria. Cosa dovrebbero prevedere



Prossime finestre previdenziali di uscita 2011 e blocco delle finestre pensionistiche di uscite per anzianità e vecchiaia in programma per il primo luglio, per un risparmio valutato tra gli 800 milioni e un miliardo al vaglio del governo. Esclusi da questa categoria alcune tipologie di lavoratori, tra cui i cassintegrati. Queste le prime novità della prossima manovra finanziaria.

I tagli previsti comprendono il mancato rifinanziamento della detassazione al 10% per gli straordinari e i premi di produttività del settore privato, che permetterà un risparmio di 860 milioni. Allo studio anche il raddoppio da tre a sei mesi del tempo di attesa per corrispondere agli statali il trattamento di fine rapporto: secondo le attuali disposizioni, infatti, la buonuscita è liquidata dall'Inpdap entro tre mesi e poi trascorso tale periodo, scatta l'interesse del 5% a carico dello Stato.

Il risparmio si otterrà per effetto dello slittamento nella corresponsione degli interessi. La nuova proposta, avanzata dal ministro, Roberto Calderoli prevede un taglio del 5% sugli stipendi di parlamentari, ministri, alti funzionari pubblici e super manager.

Al vaglio anche l'aumento dell'età pensionabile per le donne del settore privato, un nuovo contributo di solidarietà sulle cosiddette pensioni d'oro e una stretta sulla corresponsione delle pensioni di invalidità, che prevederanno più intensi controlli.

La nuova manovra finanziaria prenderà in considerazione il blocco dei rinnovi contrattuali 2010-2012, il congelamento temporaneo degli aumenti per il personale pubblico non contrattualizzato, il prelievo delle risorse dirette ai Fua (fondi unici di amministrazione) che permettono l'autofinanziamento delle attività extra bilancio delle amministrazioni pubbliche per i contratti di secondo livello, nuove misure sulla lotta a giochi clandestini e all'evasione fiscale, e la razionalizzazione e chiusura di enti pubblici e amministrazioni inutili.

La nuova finanziaria dovrà essere pronta quasi certamente tra la fine di maggio e i primi di giugno sebbene tutti siano d'accordo sul fatto che i dettagli ancora non si conoscono.

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Autore: Marianna Quatraro
pubblicato il