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Assicurazione Auto e prezzi sempre più alti: indagine Antitrust

avviata un'indagine Antitrust sui prezzi troppo alti nel mondo delle Rc auto



Mentre su Internet nascono siti che offrono confronto polizze Rc Auto per dare la possibilità ai cittadini di scegliere quella più conveniente e adatta alle proprie esigenze, mentre nascono compagnie assicurative alternative e ‘low cost’, mentre le ‘tradizionali’ offrono sconti e promozioni, continuano a crescere i costi delle assicurazioni auto.

I prezzi ufficiali delle polizze per l'assicurazione obbligatoria sono in ascesa: secondo le stime dell'Aiba, l'Associazione italiana dei broker, e di Iama Consulting, nel periodo di tempo compreso tra il dicembre 2009 e il marzo 2010 i costi sono aumentati del 4,2% e su base annua l'impennata arriva a toccare il 19,1%.

L'Ania, la confindustria delle compagnie assicuratrici presieduta da Fabio Cerchiai, sostiene che il ramo Rc auto è mediamente in perdita e che i rincari sono naturale conseguenza del fatto che la raccolta è in calo mentre il costo dei sinistri è rimasto stabile. Questi i risultati resi noti da L’Espresso. Critico Giancarlo Giannini, il presidente dell'Isvap (l'Autorità di controllo sul mercato assicurativo), nei confronti del mondo delle polizze assicurative, mentre Adusbef e Federconsumatori, reclamano il blocco delle tariffe.

Tariffe che variano a seconda della classe di rischio in cui si è inseriti e della geografia. Se, infatti, si risiede in aree in cui sinistri e risarcimenti si verificano con una frequenza più alta, come in certe zone del Meridione, la tariffa cresce in maniera vertiginosa.

Ecco, quindi, chelL'Antitrust ha deciso di avviare un'indagine conoscitiva nel settore delle assicurazioni rc auto per individuare le ragioni per cui, nonostante i numerosi interventi legislativi e regolatori degli ultimi 5 anni, volti a rendere questo mercato competitivo, i prezzi continuino a crescere in maniera significativa.

L’Autorità sottolinea che lo studio di focalizzerà principalmente sull'andamento dei prezzi effettivi e dei costi del settore, con particolare riguardo all'entrata in vigore della procedura di risarcimento diretto che prevede una riduzione dei tempi. Sotto esame poi le politiche di controllo dei costi dei risarcimenti adottate dalle compagnie, le politiche commerciali effettuate in termini di ristrutturazione dei portafogli clienti, le aree del territorio nazionale coperte, e le diverse tipologie di veicoli assicurati.


La Rc Auto, ricorda l'Antitrust, “è uno dei mercati principali nel settore assicurativo: nel 2009, la raccolta premi ha superato i 17 miliardi di euro, con un'incidenza del 46,3% sul totale rami danni e del 14,4% sul portafoglio complessivo”.

 

Autore:

Marianna Quatraro

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Autore: Marianna Quatraro
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