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Federalismo: il demanio passa nella riforma fiscale. Che cosa è? Novità e cambiamenti

Via libera al decreto sul federalismo demaniale. Cosa prevede



Via libera al decreto sul federalismo demaniale: si tratta del primo decreto attuativo del federalismo fiscale. Il premier Berlusconi: “Il federalismo fiscale sarà lo strumento più efficace di contrasto nei confronti dell'evasione”.

Il decreto fissa i principi generali e le procedure per gestire il trasferimento di parti del patrimonio immobiliare dello Stato agli enti territoriali e consegnerà alle regioni fiumi, spiagge e laghi e alcune caserme in disuso. Il Pd si è astenuto dal voto, contrari Udc e Ap.

Ora tocca al governo, che avrà il compito di predisporre in tempi brevi l'elenco dei beni da trasferire. Non dovranno essere trasferiti beni pubblici agli enti locali in dissesto e le risorse derivanti dalla vendita di questi beni dovranno andare a riduzione del debito o a copertura di spese per investimenti e non per la spesa corrente.

La ripartizione fra stato ed enti è fissata al 25% e 75%. La commissione ritiene poi che alle spese per la gestione e manutenzione dei beni trasferiti non si debbano applicare i vincoli relativi al patto di stabilità interno entro il limite degli oneri già sostenuti dallo stato.

Divide il testo: per il presidente dei Verdi, Angelo Monelli, “Il Federalismo demaniale non è nient’altro che una mega svendita dei beni di stato consentendo una speculazione senza precedenti. I Comuni, infatti nell’80% dei casi saranno costretti alla vendita non solo per ripianare il debito ma anche perché i deficit di comuni, province e regioni non consentono di sostenere i costi di manutenzione e gestione dei beni”.

Per il ministro Calderoni, invece, “Il federalismo nasce proprio per ridurre la pressione fiscale e dare più servizi”. Bene anche per Di Pietro. Il leader dell’Idv ha, infatti, commentato: “Il federalismo demaniale può essere un provvedimento che unisce. Finora i beni demaniali sono stati solo un costo a perdere, abbandonati a se stessi e lasciati a speculatori e incuria. Ora la riforma farà in modo che questi beni abbiano un’identità certa: allo Stato quelli dello Stato, agli enti locali, che ne saranno responsabili, gli altri. Se applicato bene il federalismo demaniale permetterà vantaggi e non costi”.

Autore:

Marianna Quatraro

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Autore: Marianna Quatraro
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