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Vita artificiale è realtà: creata prima cellula in laboratorio

Nasce la prima cellula sintetica in laboratorio. La scoperta e le reazioni



E’ stata creata la prima cellula sintetica. Dopo 10 lunghissimi anni di lavoro, il biologo dello Utah Craig Venter, che nel 2000 coronò la mappatura del genoma umano negli Usa, ha firmato un’impresa che sa di fantascienza. E commenta: “Siamo all’alba di una nuova era nella quale la vita viene creata a beneficio dell’umanità”.

Il primo organismo artificiale è un batterio composto da una cellula sola. La cellula sintetica si chiama ‘Mycoplasma mycoides JCVI-syn 1.0’ ed è stata realizzata nell’Istituto di Rockville da un team di ricercatori coordinato da Daniel Gibson.

Le prime applicazioni che prevede riguardano la creazione di batteri che serviranno per creare biocarburanti o vaccini, come anche per risucchiare il diossido di carbonio dall’atmosfera, permettendo così di dare un apporto alla salute dell’uomo e della Terra messa in pericolo dai cambiamenti climatici.

Venter parla del Dna da lui creato come di un ‘sistema operativo in grado di far svolgere ogni funzione ai batteri’. Diverse le reazioni all’annuncio della notizia: critico David Baltimore, luminare della genetica al Caltech della California, che rimprovera di ‘sopravvalutare l’importanza della scoperta, perché non si tratta di un evento epocale nè della creazione della vita, ma solo di una sua mimica’.

Mark Bedau, invece, filosofo del Reed College di Portland in Oregon, parla di ‘un momento che segna la storia della biologia e della biotecnologia’, per Julian Savulescu, docente di etica pratica all’Università di Oxford in Gran Bretagna, ‘Venter sfonda la porta più profonda della storia dell’umanità, segnandone il destino, perché non sta solo copiando artificialmente la vita o modificandola, ma ne crea una vita’.

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Autore: Marianna Quatraro
pubblicato il