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La Gdf scopre hacker che speculava sulla borsa telematica

La guardia di finanza ha arrestato un 40enne che con poche centinaia di auro spostava azioni in borsa per un valore di milioni di euro



Il Nucleo Speciale Anticrimine Tecnologico della Guardia di Finanza ha scoperto una maxi truffa attuata da un uomo di 40 anni di Terni che, con poche centinaia di euro, riusciva a compiere operazioni in borsa per milioni di euro.

Il meccanismo è semplice: l'uomo aveva aperto tre conti un banca, due da 500 e il terzo da 1000 euro e, sfruttando una falla nel sistema di sicurezza, attuava una conpravendita dei titoli della poligrafica San Faustino Spa, causando tra l'altro la sospensione del titolo per eccessivo rialzo, il 10 marzo ed il 20 aprile del 2004.

Le indagini sono partite in seguito alla denuncia della Banca Popolare dell'Emilia Romagna, che aveva notato strani movimenti sui tre conti. La Guardia di Finanza, grazie al tracking dell'IP e dei movimenti bancari, è riuscito a trovare il colpevole.

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