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Carta di credito e risarcimento: come fare richiesta se è stata rubata o clonata

Pericolo clonazione carte di credito: controllare sempre i propri conti



Nonostante la tranquillità e la sicurezza che offrono in usi e pagamenti, può capitare che Bancomat e carta di credito spesso registrino nell’estratto conto spese per acquisti mai effettuati. Il motivo?

Probabilmente la carta in questione potrà essere stata clonata. Se ci si accorge di un evento del genere è necessario bloccare immediatamente la carta e richiede il risarcimento. Per fare queste operazioni, bisognerà chiamare il numero apposito, di solito un numero verde gratuito, che può variare da banca a banca, per poi sporgere una regolare denuncia presso le Autorità competenti.

Una copia di questa dovrà essere acquisita e spedita a mezzo raccomandata con ricevuta di ritorno alla banca che ha emesso la carta e dovrà esservi allegata la domanda in carta semplice per richiedere il blocco del Bancomat o della carta di credito.

Poi si potrà richiedere il risarcimento. Solitamente l‘Istituto di credito per queste circostanze dispone di una copertura assicurativa, altrimenti, in caso di rifiuto a risarcire da parte della banca, si deve agire per vie legali per ottenere il risarcimento del danno.

La clonazione della carta di credito è un fenomeno molto insidioso perchè solitamente il titolare della carta non si accorge immediatamente di aver subito una truffa. Per questo motivo occorre predisporre sempre un controllo periodico delle proprie movimentazioni o attivare servizi di notifica sms per ogni operazione, in modo da poter prendere subito precauzioni in caso di operazioni anomale.

Nonostante la clonazione della carta possa sembrare opera rara, i dati del 2008 comunicano un aumento del 149% per ciò che riguarda furti e frodi, con mezzo miliardo di euro all'anno rubato dai bancomat.

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Autore: Marianna Quatraro
pubblicato il