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Abolizione province, condono edilizio, tracciabilità a 5000 euro nella manovra finanziaria 2010

Le misure della nuova Manovra previste per Regioni ed enti locali



“C'è una crisi provocata dalla speculazione e tutti i Paesi europei, Italia compresa, hanno vissuto al di sopra delle loro possibilità”: il presidente del Consigli, Silvio Berlusconi, esordisce così alla presentazione della manovra correttiva che vale 24 miliardi di euro, che dovranno essere ripartiti in due anni.

Forti le preoccupazioni delle Regioni: i governatori di Puglia, Nichi Vendola, e Lombradia, Roberto Formigoni, hanno espresso forti perplessità in merito alle nuove misure che andranno, infatti, a toccare Regioni ed enti locali. Per quanto riguarda, infatti, regioni ed enti locali, essi saranno tenuti a versare un contributo in proporzione all'incidenza sul bilancio complessivo del settore pubblico.

La nuova manovra prevede anche la soppressione di una ventina di enti tra i quali i seguenti enti previdenziali: Ipsema, Ispesl e Ipost. I primi due confluiscono nell’Inail, il terzo nell’Inps. Soppressi anche Isae, Eim (Ente italiano montagna) e l’Insean (Istituto nazionale per studi e esperienze di architettura navale), che verranno accorpati ai ministeri di riferimento; soppressi l’Ias (Istituto affari sociali), che farà parte dell’Isfol, e l’ Enappsmsad (Ente nazionale di assistenza e previdenza per i pittori e scultori, musicisti, scrittori ed autori drammatici), che confluisce nell’Enpals.

Il denaro che sarà ricavato dalla liquidazione degli enti disciolti verrà destinato al fondo per il finanziamento della partecipazione dell’Italia alle missioni internazionali di pace. Altre misure riguarderanno il finanziamento pubblico per circa duecento enti che non hanno risposto alle richieste di informazione inviate nei mesi scorsi per conoscere l’utilizzo dei finanziamenti a carico del bilancio dello Stato.

Per quanto riguarda le Province, invece, ne verranno abolite 10, quelle piccole con meno di 220.000 abitanti, non ricadenti in regioni a statuto speciale. Inoltre, Regioni, Province e Comuni con oltre 5.000 abitanti dovranno partecipare alla realizzazione degli obiettivi di finanza pubblica nel triennio 2011-13 con trasferimenti statali, nell’ordine di 10 miliardi in due anni dalle Regioni e 3 da Comuni e Province.

Introdotte anche nuove sanzioni per il mancato rispetto del Patto da parte degli enti locali. Novità anche per quanto riguarda la tracciabilità dei pagamenti: scende, infatti, a 5mila euro, dagli attuali 12.500 euro, suscettibile di variazione in relazione alla media europea. il tetto alla tracciabilità del contante.

Si potrà, inoltre, ricorrere a pagamenti effettuati dalle Pubbliche amministrazioni tramite carte elettroniche istituzionali. Tra le altre disposizioni, entro il 31 dicembre 2010 i titolari dei fabbricati non censiti avranno l'obbligo di denunciare l'immobile e farlo accatastare.

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Autore: Marianna Quatraro
pubblicato il