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Affitto casa: nuove regole dal 1 luglio. Cosa cambia

Obbligo di registrazioni catastali e nuove sanzioni: cosa cambia da luglio per gli affitti di casa



Hai intenzione di affittare una casa? Occhio alle nuove regole che entreranno in vigore a partire dal primo luglio. Dal prossimo mese, infatti, diventerà un problema registrare i contratti di locazione e affitto degli edifici estranei al catasto.

Obiettivo: portare i proprietari delle case a farle emergere anche sotto il profilo catastale, per contrastare l'evasione fiscale di Irpef e Ici. Dal primo luglio dovranno essere, infatti, indicati i dati catastali nella richiesta di registrazione (il modulo che va compilato, in via telematica o su carta, per ottenere la registrazione del contratto), nei contratti di locazione o affitto; e nei contratti di cessione, risoluzione o proroga, anche tacita di questi contratti di locazione e affitto.

Nel caso in cui si riscontrino errori di dichiarazioni, o addirittura dati mancanti, verrà applicata una sanzione compresa tra il 120 e il 240% dell'importo dell'imposta di registro dovuta per la registrazione del contratto. Se cioè un contratto di locazione di un appartamento prevede un canone mensile di 600 euro, l'imposta di registro sarà del 2% e ammonta a 144 euro e la sanzione oscillerebbe da 172,80 euro a 345,60 euro.

L'indicazione dei dati catastali, grazie all'incrocio delle banche dati dell'anagrafe tributaria e del catasto, contrasterà l’eventuale evasione di Irpef e Ici che, in caso di gap notati, emergerà immediatamente.

La nuova misura nasce non solo per rendere più insidiosa la vita dei proprietari che non intendono registrare tutto, ma si propone anche di affrontare il problema degli immobili abusivi: quando, infatti, il fabbricato è abusivo, la registrazione del contratto di locazione è difficile ed espone il proprietario alla sanzione.

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Autore: Marianna Quatraro
pubblicato il