BusinessOnline - Il portale per i decision maker








Pensioni cosa cambia dal 2011 con manovra economica

Le novità del sistema pensionistico



Novità nel sistema pensionistico dall’approvazione della nuova manovra anti crisi, approvata la settimana scorsa dal CdM e firmata dal presidente della Repubblica Napolitano.

Oltre ad introdurre nuove misure in materia di tagli di stipendi a politici e manager, nuove misure di controllo per combattere l’evasione fiscale, nuove disposizioni in materia immobiliare, ecc, la nuova manovra tocca anche le pensioni.

Colpiti da questi cambiamenti sono soprattutto i titolari di pensione di vecchiaia a causa delle finestre mobili: i lavoratori autonomi devono fare i conti con un allungamento più consistente, che può arrivare fino a 12 mesi di attesa in più, mentre per i dipendenti la maggior attesa si colloca a 9 mesi in più rispetto al precedente sistema delle finestre.

Attenzione, comunque, perché chi matura i requisiti per la pensione di vecchiaia e di anzianità entro il 31 dicembre 2010 usufruirà delle vecchie finestre. Nulla, invece, cambia per quanto riguarda i requisiti per l'ottenimento delle predette pensioni.

I requisiti previsti per il 2011 per i trattamenti pensionistici di vecchiaia e di anzianità sono il raggiungimento del 65esimo anno di età per gli uomini e 60 per le donne; minimo contributivo di 20 anni e cessazione dell'attività lavorativa dipendente anche all'estero. Per l'anzianità, invece, bisogna considerare che dal 2011, la quota, cioè la somma di età anagrafica e anzianità contributiva, crescerà di un anno.

Ciò significa che i requisiti saranno quota di 96, con età di almeno 60 anni per i lavoratori dipendenti e quota di 97, con età di 61 anni per i lavoratori autonomi; minimo contributivo di 40 anni indipendentemente dall'età anagrafica (si ritiene che anche in questo caso si applichino le nuove finestre); e cessazione dell'attività lavorativa dipendente anche all'estero.

La nuova unica finestra a scorrimento sarà valida sia per i trattamenti di anzianità sia quelli di vecchiaia, sia per i dipendenti privati e pubblici quanto per gli autonomi. Le vecchie finestre saranno, invece, ancora in vigore nei seguenti casi: maturazione dei requisiti per la pensione di vecchiaia o di anzianità entro il 31 dicembre 2010; personale della scuola; lavoratori dipendenti con periodo di preavviso in corso al 30 giugno 2010 con raggiungimento dei requisiti entro la data di cessazione del rapporto di lavoro; e per i lavoratori per cui viene meno il titolo allo svolgimento dell'attività lavorativa.

Ti è piaciuto questo articolo?




Commenta la notizia



Autore: Marianna Quatraro
pubblicato il