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Pensioni donne: 65 anni di età obbligatori. Le date e tempi previsti

Nuovo ultimatum Ue all'Italia per l'innalzamento dell'età pensionabile delle donne



La Commissione Ue è decisamente ferma e chiara nei confronti dell'Italia: se non equiparerà immediatamente l'età pensionabile tra uomini e donne nel settore pubblico sarà nuovamente deferita alla Corte di giustizia europea.

L'avvertimento è contenuto in una nuova lettera che Bruxelles ha inviato alle autorità italiane, chiedendo loro di adeguarsi al più presto alla sentenza della Corte europea di giustizia che già nel 2008 intimava all'Italia di innalzare l'età pensionabile delle dipendenti pubbliche, portandola a 65 anni, stessa età prevista per la pensione degli uomini.

L'Italia, dunque, ha ricevuto un nuova richiesta di attuare la sentenza della Corte di giustizia europea del 2008, nella quale si imputa al BelPaese di ‘violare il principio dell'eguaglianza delle retribuzione tra uomini e donne nel pubblico impiego’.

Secondo Bruxelles, l'Italia ha introdotto nuove regole per applicare la sentenza della corte Ue, ma la Commissione europea sostiene che tali misure, che equiparano gradualmente l'età pensionabile nell'arco di 8 anni, non sono la soluzione al trattamento discriminatorio, rivelandosi pertanto misure transitorie inadeguate.

Il ministro del Lavoro Maurizio Sacconi incontrerà lunedì a Lussemburgo la commissaria Viviane Reding per trattare sulla richiesta europea di ridurre la gradualità nel pensionamento delle donne del pubblico impiego.

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Autore: Marianna Quatraro
pubblicato il