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Maturità 2010: ammessi anche con un 5

Non si boccia con il 5: così il ministro Gelmini.



Tutti sei per essere ammessi all'esame di maturità: questa la premessa del ministro dell’Istruzione, Mariastella Gelmini, che però precisa anche la necessità del buon senso da parte degli insegnanti, sottolineando che “Con un cinque non si boccia nessuno.

Rispetto alla prassi di anni di ammissione totalitaria alla maturità quella di prevedere la sufficienza in tutte le materie per poter sostenere l'esame è una norma pensata per restituire rigore e maggiore serietà alla scuola e alla maturità. Laddove risulta l'insufficienza in una materia il consiglio di classe deve valutare collegialmente se ammettere o no lo studente.

Queste norme vogliono evitare i sei politici e il lassismo degli ultimi anni, ma è chiaro che l'applicazione delle nuove regole deve essere accompagnata dal buon senso e dunque con un cinque non si boccia nessuno”.

Questo annuncio del ministro ha suscitato negli ultimi giorni un dibattito molto vivace anche alla luce dei risultati degli scrutini del primo quadrimestre che hanno mostrato notevoli carenze (soprattutto in matematica, inglese e italiano) tanto che nei licei 3 studenti su 4 avevano almeno una insufficienza. Per i milioni di studenti che si accingono fra qualche giorno a iniziare gli esami di maturità, però, questa notizia è arrivata a rincuorare gli animi.

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Autore: Marianna Quatraro
pubblicato il