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Stipendi pubblici e statali a confronto con dipendenti privati

Crescono le retribuzioni del pubblico impiego. Cosa cambia



Crescono le retribuzioni del pubblico impiego negli ultimi dieci anni del 39,7% rispetto a quelle del settore privato dove sono aumentate del 25,7%. A comunicarlo il rapporto semestrale dell’Aran sulle retribuzioni nel pubblico impiego.

Il rapporto mostra come negli ultimi due anni i contratti di lavoro nel pubblico impiego si siano chiusi in linea con il tasso di inflazione programmata 3,2% nel biennio. “Il rapporto dimostra che negli ultimi dieci anni la dinamica retributiva del pubblico impiego e' cresciuta più del settore privato, ma negli ultimi anni soprattutto l'ultimo biennio contrattuale, e' stata pari ai tassi di inflazione”, ha spiegato il commissario, Antonio Naddeo.

L'Aran ha anche calcolato gli effetti della manovra finanziaria sulle retribuzioni pubbliche in base al blocco dei contratti dei dipendenti pubblici e che registra un risparmio di poco superiore a 6,5 miliardi di euro nel 2012, e di 5,7 miliardi nel primo anno di applicazione.

La manovra attuale, inoltre, non dovrebbe produrre effetti di risparmio sull’adeguamento dei sistemi retributivi per il personale non contrattualizzato fino all’anno 2012, perché nel 2013 scatterebbe l’ulteriore vincolo alla crescita delle retribuzioni individuali, che non potranno superare quanto percepito nell’anno 2010. Si tratterebbe in tal caso di un effetto a regime pari a 7 miliardi di euro.

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Autore: Marcello Tansini
pubblicato il