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Mutui e nuove offerte a confronto per giugno, luglio, settembre 2010

Fisso, variabile, con tetto massimo: le migliori offerte mutui 2010



Chi sta per accendere un mutuo e si chiede quale sia la formula migliore fra fisso, variabile, misto o a tetto massimo, può mettere ogni pensiero da parte perché con l’arrivo della nuova stagione 2010, in concomitanza con un andamento economico decisamente ancora altalenante, i nuovi prodotti sono caratterizzati tutti da un’alta flessibilità.

Si può, infatti, scegliere soluzioni che alternano periodi a tasso fisso e periodi a tasso variabile, cambiare tasso di interesse ogni due anni, o scegliere un tasso variabile sfruttando il periodo di tassi bassi, fissando però un limite massimo (Cap) oltre il quale l’interesse non può salire. Ed ecco, dunque, che i ventaglio di scelta si amplia, andando a soddisfare le esigenze non solo di chi ha intenzione di risparmiare e non rischiare, ma dando anche sicurezze per quanto riguarda le possibilità di cambiamento.

Fra le migliori proposte di questi mesi, spiccano quelle di Prefix di Ubi Banca e WeBank, che optano per la soluzione variabile con Cap, e Cariparma che offre al mutuatario la possibilità di cambiare ogni due anni tra fisso e variabile. Ci sono poi Domus Block, il variabile con Cap, e Domus Mix Multiopzione che permette di scegliere gratuitamente ogni 3 o 5 anni la tipologia di tasso preferita di Intesa Sanpaolo.

Ultima novità in questo mondo infinito è Mutuo Opzione Sicura di Unicredit, prodotto a tasso misto con durata da un minimo di 5 a un massimo di 25 anni, che finanzia fino all’80% del valore dell’immobile e offre la possibilità, dopo due anni di pagamenti regolari, di allungare il piano di ammortamento fino a 60 rate, portando la durata a un massimo di 30 anni.

Si può iniziare indifferentemente con un variabile o con un fisso e, se si sceglie di partire a tasso variabile, si può passare al fisso o cambiare l’indicizzazione da Euribor a Bce in ogni momento, mentre, se si parte con il fisso prima di 5 anni non si può cambiar formula.

L’altra novità 2010 arriva da Cariparma che lancia Gran Mutuo Cambio Scelta: è un prestito ipotecario concesso anche per la seconda casa, che dura fino a un massimo di 30 anni, finanzia fino all’80% del valore dell’immobile e permette di passare dal tasso variabile al fisso e viceversa ogni 2 anni. Valida, invece, fino al 31 giugno 2010 ancora, la promozione Barclays ‘Tranquillità su misura’ che garantisce a tutti i sottoscrittori di Mutuo Tasso Protetto, un tasso variabile con un tetto massimo che non può superare il 5,50%, per uno spread dell’1,40%.

Autore:

Marcello Tansini

. L'offerta di mutui sia a tasso fisso che variabile a Aprile 2016 si fa molto interessante. Grazie alla discesa mese su mese dei prezzi degli immobili nelle grandi città, ma soprattutto nei piccoli centri, e grazie ai tassi praticamente prossimi allo zero oggi accendere un mutuo è estremamente conveniente. In questa analisi abbiamo analizzato le migliori offerte proposte dai principali istituti.

Fisso o variabile? Questo è l'eterno dilemma... In breve in questa particolare fase storica chi ha la possibilità di aprire un mutuo da estinguere in 10 anni quasi sicuramente la scelta del tasso variabile può essere quella più azzeccata, infatti attualmente i tassi sono molto bassi e le prospettive per i prossimi anni non fanno intravedere una loro risalita e poi grazie alla portabilità è sempre possibile, qualora i tassi aumentino, ricontrattare il mutuo con la stessa banca o con un altro istituto al fine di ottenere una proposto di nuovo vantaggiosa.

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Autore: Marcello Tansini
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