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Permesso di soggiorno a punti per gli immigrati: come funziona e regole

Come ottenere il nuovo permesso di soggiorno a punti. Chi può richiederlo



Dopo aver approvato la soglia del tetto massimo per gli stipendi di manager, il CdM ha anche detto si al piano per l'integrazione degli immigrati. Battezzato come ‘Identità e incontro’, questo nuovo piano dovrà essere sottoscritto dagli immigrati che presenteranno la domanda per il permesso di soggiorno in Italia, ed è capace di combinare, come ha precisato il ministro dell'Interno, Roberto Maroni , “rigore e severità giusta con una politica di integrazione che non ha pari in Europa”.

Il nuovo accordo si rivolge a tutti gli stranieri che arrivano per la prima volta in Italia. Loro saranno destinatari di un pacchetto di crediti, il cosiddetto permesso a punti, che si perderanno di volta in volta in caso di condanna penale, mancata frequenza ai corsi di educazione civica, e commissione di illeciti amministrativi o tributari.

Se, invece, l’immigrato seguirà un retto stile di vita, dimostrerà di aver acquisito alti livelli di conoscenza della lingua italiana e dell'educazione civica, se consegue titoli di studio, si impegna nel volontariato o se acquista una abitazione, i punti sul suo permesso, invece, tenderanno ad aumentare sempre più. Ma come si acquisisce il nuovo permesso?

Lo straniero presenta la domanda per ottenerlo, sottoscrivendo l’impegno che prevede l'acquisizione della conoscenza base della lingua italiana, della cultura civica e della vita civile in Italia, con particolare riferimento al lavoro, alla sanità, alla scuola, ai servizi sociali, e agli obblighi fiscali. Altro punto di fondamentale importanza sarà garantire, e dimostrare, l’istruzione dei figli minori.

I crediti iniziali ammontano a 16, di cui 15 possono essere sottratti in caso di mancata frequenza alla formazione civica. Il permesso di soggiorno vale due anni ed è destinato a coloro di età compresa fra i 16 e i 65 anni. Esclusi dal patto coloro che chiedono un permesso inferiore a un anno, che hanno patologie o handicap tali da limitare la loro autosufficienza, le vittime di tratta, violenza e grave sfruttamento.

Come fare per rinnovare il permesso al termine dei due anni di durata? Un mese prima della scadenza, lo straniero dovrà presentare la documentazione necessaria che certifica la sua formazione e le attività svolte: se avrà zero crediti per le attività da lui svolte, allora ne sarà decretata l'espulsione, se ne avrà meno di 30 il permesso sarà prorogato per un anno, se ne avrà 30, o più, lo straniero resta in Italia e riceve anche un attestato.

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Autore: Marianna Quatraro
pubblicato il