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Google Wave per aziende e professionisti: le funzioni saranno apprezzate?

Google Wave ormai per tutti. Come andrà?



Qualche giorno fa Google ne ha annunciato il rilascio ufficiale ed ora Wave è uno dei servizi BigG definito strumento personale di comunicazione e collaborazione. In realtà, si tratta di una applicazione web, di una piattaforma e di un protocollo di comunicazione pensato per riunire e-mail, messaggistica istantanea, wiki e social network.

Se finora l’uso di Google Wave è stato ristretto con un sistema a inviti, dal 27 maggio scorso, il servizio è stato aperto a tutto il pubblico. Wave rappresenta un nuovissimo progetto, decisamente ambizioso e che si propone di creare documenti interattivi, le cosiddette onde, a partire da conversazioni online.

All’interno di una stessa onda, possono scrivere più utenti contemporaneamente e in tempo reale, perché Wave visualizza il testo che si sta scrivendo mentre lo si sta digitando. In un’onda si possono anche inserire immagini, link ipertestuali, clip video, sondaggi ed altri tipi di contenuto interattivo. Ma come funziona? Basta entrare in in Google Wave, per vedere una schermata con a sinistra una casella Inbox, filtri, altre cartelle e i contatti personali memorizzati in Google.

Le onde non ancora lette sono nel mezzo e sulla destra un pannello di editing. Per creare un’onda basta premere il pulsante relativo al tipo di onda alla quale si è interessati o il New wave, bisogna poi immettere un titolo per l’onda e digitarne il messaggio iniziale. Una volta compiuto questo passo, si associano le persone che si vogliono coinvolgere, prendendole dalla lista dei contatti personali, al messaggio creato.

Ogni messaggio si chiama blip. Per visualizzare di volta in volta come cambia un’onda, bisognerà ricorrere alla funzione di riproduzione passo-passo che permette di seguirne l’evoluzione andando avanti e indietro nel tempo. Sarà apprezzato, dunque, questo nuovo sistema di comunicazione Google?

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Autore: Marcello Tansini
pubblicato il