Comprare casa e stipendi 2010: con i prezzi e tassi mutui più bassi si dovrebbe fare meno fatica

Acquistare una casa a condizioni più favorevoli: oggi si può



Comprare una casa oggi a molti può sembrare un’impresa ardua e certo la crisi economica che ha fatto lievitare i prezzi, la disoccupazione che ha colpito molti e stipendi più bassi non incitano all’acquisto della vita.

 Ma la situazione nel mercato immobiliare sembra oggi muoversi e, nonostante le difficoltà, chi desidera comprare una casa potrà farlo.  Basta trovare le condizioni migliori per accendere un mutuo. Il miglioramento più netto per l’acquisto di una casa si registra a Roma, dove ci vogliono 10 anni, circa tre in meno rispetto a fine 2006 quando ci volevano più di 13 anni per entrare in possesso delle chiavi di casa. Minore ma sempre sensibile il beneficio a Milano, dove si è passati da 12,1 a 10,2 annualità.

La scelta del mutuo nell’acquisto di una casa oggi gioca un ruolo di importanza fondamentale. Per fare qualche esempio: con uno stipendio da 20mila euro l'anno all'inizio del 2007 si potevano ottenere, impegnando un terzo dello stipendio per un mutuo a tasso variabile, 87mila euro per 20 anni e 110 mila per 30 anni.

Oggi con uno stipendio di 21.600 a tasso variabile si possono avere 116 mila euro a 20 anni e 155mila a 30 anni, anche se i rischi sono maggiori perché il tasso di partenza è minore e quindi più sensibile ad un possibile incremento del costo del denaro.

Bene anche il guadagno sul tasso fisso: sempre considerando un mutuo a 30 anni, a inizio 2007 si potevano ottenere 95mila euro, pari a più o meno un terzo del valore della casa, oggi se ne hanno 108mila, in alcuni casi somma che serve a finanziare già metà dell’acquisto.

Vuoi rimanere aggiornato su argomenti simili?

Inserisci la tua email qui:

Accetto la Privacy Policy

Quando invii il modulo, controlla la tua inbox per confermare l'iscrizione



Commenta la notizia
di Marianna Quatraro pubblicato il