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Mutui a tasso variabile o fisso? Quale scegliere su previsioni 2010-2011?

Che tipo di mutuo conviene scegliere? Consigli e previsioni



Acquistare casa oggi è diventato più conveniente e consigliato? Dopo un anno di terribile crisi, il mercato immobiliare sembra muoversi verso un deciso miglioramento e la domanda che sempre persiste quando si decide di compiere il fatidico passo di comprare casa e se conviene scegliere un mutuo a tasso fisso o variabile. Quel è la migliore offerta? Quali i migliori tassi?

L’Osservatorio finanziario, interpellando esperti del settore ed economisti, è arrivato ad una conclusione: è difficile poter fare previsioni certe oggi che il mercato e l’andamento dell’economia mondiale è ancora altalenante. Tutti, però, sono d’accordo su un punto: l’inflazione tornerà presto ad aumentare e con la crescita dell’inflazione torneranno ad alzarsi anche gli indici di riferimento Euribor e Bce.

Nessuna certezza né previsione è possibile neanche per quanto riguarda i tempi in cui tutto ciò si verificherà. E la spiegazione è semplice: “perché l’attività finanziaria che determina l’andamento di questo parametro è indissolubilmente legata alla ripresa economica”, ha ribadito Davide Vivaldi responsabile impieghi Gruppo Montepaschi.

“Un modesto rialzo dei tassi Euribor, infatti, è possibile solo con l’avvio del drenaggio dell’eccesso di liquidità, i cui tempi sono però resi molto incerti dalla crisi del debito”, ha, inoltre, confermato Luca Mezzomo di Intesa Sanpaolo. Ciò che, però, rassicura è che ogni istituto di credito ha pensato a nuovi prodotti, a tassi fissi e variabili sia Euribor che Bce con Cap.

Le offerte partono, per esempio, da Webank che ha proposto in promozione un variabile Bce con Cap, Tetto al tasso BPM; da Credem che propone Bello basso, per arrivare a BancoPosta che lancia Doppio gusto per trasferire il vecchio mutuo in BancoPosta ed effettuare dei lavori di ristrutturazione per rinnovare casa oltre a una promozione, valida fino al prossimo 31 luglio, con spese di istruttoria e perizia azzerate.

Anche UniCredit promuove un nuovo prodotto mutuo con Opzione sicura, mentre Intesa Sanpaolo rilancia il suo Mutuo Block con Cap. Come si può notare, dunque, le offerte crescono e sono in grado di soddisfare ogni richiesta o esigenza, ma la crisi, purtroppo, si fa ancora sentire. E anche parecchio, nonostante sembri che il mercato del mattone sia tornato ad un boom. Che cosa succede?

Ci sono prodotti validi e tassi bassi, ma manca il lavoro ed è, quindi, difficile impegnarsi per mantenere un credito impegnativo. Ecco perché da ora fino al 2011 ci saranno grandi novità nel mercato della casa. Bisognerà puntare su prodotti che garantiscano sicurezza: come ad esempio del NeoMutuo di Carige o un mutuo con lo switch da variabile a fisso e viceversa come la proposta Opzione Sicura di UniCredit, o ancora un mutuo variabile a rata fissa e durata variabile, con pre-ammortamento lungo un anno o anche di più, l'importante è che sia sostenibile, cioè che venga incontro alle incertezze di oggi.

Questa situazione di incertezza durerà ancora, secondo gli esperti, almeno fino alla fine del 2011. E certo poi non cambierà improvvisamente: la ripresa sarà lenta e stentata, i tassi potrebbero risalire molto lentamente, ma le rate proposte dai mutui saranno più sostenibili e, sempre secondo le previsioni, nasceranno sempre più prodotti adatti alla ristrutturazione dell'abitazione, anche di tipo ecologiche (eco-mutuo).

. L'offerta di mutui sia a tasso fisso che variabile a Aprile 2016 si fa molto interessante. Grazie alla discesa mese su mese dei prezzi degli immobili nelle grandi città, ma soprattutto nei piccoli centri, e grazie ai tassi praticamente prossimi allo zero oggi accendere un mutuo è estremamente conveniente. In questa analisi abbiamo analizzato le migliori offerte proposte dai principali istituti.

Fisso o variabile? Questo è l'eterno dilemma... In breve in questa particolare fase storica chi ha la possibilità di aprire un mutuo da estinguere in 10 anni quasi sicuramente la scelta del tasso variabile può essere quella più azzeccata, infatti attualmente i tassi sono molto bassi e le prospettive per i prossimi anni non fanno intravedere una loro risalita e poi grazie alla portabilità è sempre possibile, qualora i tassi aumentino, ricontrattare il mutuo con la stessa banca o con un altro istituto al fine di ottenere una proposto di nuovo vantaggiosa.

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Autore: Marianna Quatraro
pubblicato il