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Tasse su banche e investimenti finanziari decisi da Ue nel piano per la ripresa economica

Accordo tra i leader Ue sulla tassa alle banche. Cosa prevede



Tassare chi ha messo in difficoltà il mercato: la proposta avanzata dalla cancelliera tedesca, Angela Merkel, sembra aver trovato terreno fertile tra i leader Ue che hanno, infatti, raggiunto un’intesa sull'introduzione di una tassa sulle banche di cui ogni paese deciderà i criteri.

I 27 Paesi membri si avrebbero anche preso l’impegno di promuovere l'idea di una tassa sulle transazioni finanziarie nel corso della prossima riunione del G20 a Toronto, come chiesto dalla stessa Germania, appoggiata dalla Francia, tanto che la stessa cancelliera Merkel ha detto che se il G20 non dovesse appoggiarla, la Ue andrà avanti da sola e la tassa potrebbe entrare in vigore già nel 2012.

La novità stabilita dall’Ue consiste in un vero e proprio prelievo sugli istituti finanziari cosicché possano anch’essi contribuire al costo della crisi. Impegno del consiglio europeo è anche quello di rafforzare la parte sia preventiva che correttiva del Patto di stabilità e crescita, prevedendo eventuali sanzioni o incentivi collegati al risanamento dei conti pubblici.

Nel frattempo, la Bce ripete che impegno primario deve essere la lotta al debito e puntare a riforme strutturali. La ripresa resta moderata, minacciata dall'incertezza finanziaria e politica internazionale, pressata dal macigno dei debiti pubblici e l'economia di Eurolandia resta frenata anche dalla disoccupazione, ancora ai massimi dal '98 e le previsioni parlano di un ulteriore possibile aumento.

Per questo la Bce avverte: “tutti devono fare in modo che sia garantita la fiducia nella sostenibilità dei conti pubblici”. Tra le riforme strutturali invocate per la crescita e l'occupazione i banchieri centrali, si inserisce ‘importante l'adeguata ristrutturazione del settore bancario: situazioni patrimoniali sane, un'efficace gestione del rischio, l'adozione di modelli imprenditoriali solidi e trasparenti indispensabili per potenziare la capacità di tenuta delle banche agli shock e assicurare un adeguato accesso ai finanziamenti, gettando le basi per la crescita sostenibile, la creazione di posti di lavoro e la stabilità finanziaria’.

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Autore: Marcello Tansini
pubblicato il