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Contatore del gas intelligente presentato da Ibm Italia. Funzionamento

I nuovi contatori intelligenti di Ibm. Come funzioneranno. I piani



Enel, in collaborazione con Ibm, ha portato nelle case degli italiani i nuovi contatori elettrici intelligenti. Mentre il colosso tecnologico è impegnato in diversi progetti, dall'elettrico alla gestione dell'acqua, e la ricerca punta essenzialmente sui servizi innovativi, ecco arrivare anche il momento del gas.

Il progetto prevede un sistema di gestione sempre più digitalizzato e consapevole dei consumi energetici, in modo da favorire una riduzione dei costi, tagliare gli sprechi e offrire nuovi servizi. La novità di Ibm consiste in un’innovativa soluzione per la gestione intelligente dei contatori del gas e prevede un sistema software che consente la telegestione e la telelettura dei consumi effettivi.

La lettura del gas oggi è affidata ai singoli consumatori, al consumo stimato o all'intervento di tecnici. Il mercato cambierà secondo le cadenze stabilite dall'Authority: le utenze industriali dovranno adottare i nuovi sistemi di rilevazione e gestione da subito, entro la fine del 2010, mentre per le utenze residenziali si avrà tempo fino al 2011.

Obiettivo è raggiungere entro il 2016 una copertura dell'80%. E’ stata l'Autorità per l'Energia Elettrica e il Gas a stabilire, prima in Europa e nel rispetto di precise indicazioni della Unione Europea, che entro l'anno le industrie che utilizzano il gas per riscaldare o per le lavorazioni devono essere dotate di nuovi contatori intelligenti, seguendo una sorta di percorso a tappe per la dotazione del nuovo sistema di computo intelligente, soluzione che dovrebbe portare il mercato a una maggiore competizione sulle tariffe in modo che anche l'utente domestico possa risparmiare sulla bolletta energetica del gas.

Giovanni Linzi, General sales manager di Ibm Italia, nel presentare il nuovo progetto, ha spiegato: “Stiamo realizzando un centro di competenza internazionale in Italia, siamo i primi in Europa a recepire quanto stabilito dall'Unione europea per noi si tratta di un investimento nell'ordine del milione di euro. Esporteremo questa esperienza, le professionalità e le competenze anche all'estero.

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Autore: Marianna Quatraro
pubblicato il