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Carte prepagate con iban con cui fare e ricevere pagamenti: offerte a confronto

Le nuove carte-conto. Cosa offrono. Vantaggi e svantaggi



Sembrano tradizionali carte prepagate, ma in realtà sono conti correnti con codice Iban con cui è possibile effettuare o ricevere bonifici, limitando i costi, che nella maggior parte dei casi sono solo pagamento di un canone annuo di gestione che può essere o gratuito, come nel caso di Banca Popolare di Vicenza, o compreso tra i 10 e i 15 euro.

Sono le nuove carte prepagate che racchiudono conti correnti, sono low cost, pensate per chi sfrutta le funzioni base di un conto bancario, come ricariche di cellulari, prelievi, bonifici e pagamenti elettronici, pagamento dei bollettini e rifornimento di carburante, e permettono di effettuare operazioni aggiuntive, fra cui prelievi presso propri o sportelli di altri gruppi, in Italia e all’estero e giroconti.

Questi servizi, però, prevedono costi ulteriori: per esempio, le ricariche tramite sportello bancomat costano 1 euro e i prelievi in paesi dell'area extra-euro fino a 5 euro. Ciò mette in evidenza, dunque, che per altri servizi, le carte-conto perdono il vantaggio competitivo che hanno in partenza rispetto ai conti correnti tradizionali.

Altra novità di queste carte sono i pagamenti contactless: per esempio con la carta conto corrente di Intesa Sanpaolo, attiva anche su circuito MasterCard PayPass per i pagamenti di spese fino a 25 euro di importo presso gli esercenti convenzionati, basta avvicinarla all'apposito lettore, senza dover digitare il Pin o firmare la memoria di spesa.

Nel momento in cui ci si aggiunge all’acquisto di queste carte, è necessario valutare diversi parametri e variabili in modo da optare per quella più conveniente e che meglio risponde alle proprie esigenze. Tra le variabili da considerare c’è il plafond, cioè il limite massimo spendibile nel mese, che varia dai 10mila euro di Superflash ai 50mila euro di Conto tascabile e Genius card, e il limite al prelievo giornaliero, che va dai 500 euro di Superflash ai mille di Conto tascabile.

Fra le offerte che spiccano di carta-conto ci sono quella di Genius card, la carta prepagata ricaricabile di UniCredit che prevede costo di emissione di 5 euro, un canone mensile gratuito i primi 6 mesi e poi di 1euro al mese, che si azzera nel caso di studenti universitari fino a 27 anni, e con accrediti (accredito stipendio o pensione ricariche, bonifici in arrivo, borse di studio) complessivi nel mese di almeno 500 euro, ricariche cellulari, domiciliazione bollette, invio sms, accredito stipendio e prelievi dagli atm del Gruppo UniCredit in Italia tutti servizi a costo zero.

C’è poi la Carta Corrente Prepagata di Banca Sella che prevede, invece, un costo di emissione di 6 euro, un canone sempre di 6 euro per gli anni successivi, prelievi gratuiti presso i propri sportelli e di 2 euro se fatti presso altri sportelli. Stesse condizioni valide per il versamento di bonifici che sono a costo zero verso conto dello stesso soggetto e di 2,5 euro verso conto di altro soggetto, della stessa banca o di altro Istituto.

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Autore: Marcello Tansini
pubblicato il