BusinessOnline - Il portale per i decision maker


Iban,tempi bonifici,valute,addebiti su carte e conti correnti:nuove regole dal 5 luglio.Cosa cambia

Addio cari vecchi Abi e Cab: dal prossimo 5 luglio in vigore le nuove misure sui sistemi di pagamento



Entreranno in vigore dal prossimo 5 luglio le nuove procedure per addebiti diretti e incassi sui servizi di pagamento europei, che prevedono maggiore tutela e maggiori garanzie per clienti, imprese e famiglie.

Per spiegare in maniera chiara il passaggio alle nuove procedure, l'Abi ha messo a disposizione due guide, una rivolta alle famiglie e l'altra alle imprese, realizzate in collaborazione con 16 associazioni dei consumatori e 5 associazioni imprenditoriali, e che contengono tutte le informazioni utili sulle novità che saranno in vigore a partire dai prossimi giorni.

Secondo la nuova direttiva, le vecchie coordinate bancarie Abi e Cab vengono del tutto eliminate e per fare un bonifico sarà d’ora in poi obbligatorio utilizzare il codice Iban.

Altra novità fondamentale è che si riducono i tempi delle operazioni: dal momento in cui la banca riceve l'ordine di pagamento, l'importo viene accreditato sul conto del beneficiario entro la giornata lavorativa successiva. Ciò significa che non si potrà più richiedere di accreditare l'importo sul conto del beneficiario con una data valuta anteriore o pari alla data di disposizione dell'ordine.

Chi, invece, usa le carte di pagamento ha più tempo per contestare eventuali addebiti errati ed ottenere il rimborso, e, infine, migliorano le procedure e i tempi per chiedere un rimborso.

Nel caso di addebito per un'operazione non autorizzata, si hanno fino a 13 mesi di tempo dalla data dell'addebito per comunicarlo alla propria banca e chiedere la rettifica dell'operazione con rimborso immediato.

Se, invece, si riscontrano anomalie in un'operazione di addebito autorizzata, si avranno 8 settimane di tempo per chiedere il rimborso e la banca sarà tenuta a restituire l'importo entro 10 giorni dalla richiesta. In caso contrario dovrà addurre ottime motivazioni che ne andranno a spiegare l’eventuale rifiuto.

Ti è piaciuto questo articolo?




Commenta la notizia



Autore: Marianna Quatraro
pubblicato il