BusinessOnline - Il portale per i decision maker








Ibm e Pmi in Italia: le strategie di Luigi Nazzani

I nuovi piani di lavoro Ibm. Nazzani li illustra



Quando fra nuove acquisizioni e progetti futuri, Ibm mostra uno slancio verso una crescita e uno sviluppo che possano portarla a raggiungere alti livelli competitivi con le società colosso del settore tecnologico ed informatico, ecco emergere subito obiettivi e progetti di lavoro futuri di un’azienda che non intende arrestare la scalata al successo che sta percorrendo.

Luigi Nazzani, vice president global business partner and midmarket Ibm Italia, fa il punto della situazione sulla strategia della società e in un’intervista a toptrade spiega i piani strategici dell’azienda e ciò che ha spinto verso le nuove direzioni.

Ciò su cui si punta è essenzialmente l’investimento nei propri business, nei partner, attraverso lo sviluppo delle competenze, nuove opportunità di collaborazione e processi ottimizzati. La novità strategica più importante di quest’anno è la nuova struttura di canale che avrà responsabilità diretta sul mercato Pmi.

Tradotto in termini pratici, ciò significa che la struttura di canale Ibm continuerà a toccare orizzontalmente tutti i tradizionali settori di competenza, ma assumerà anche una responsabilità verticale sul mercato Pmi.

Ibm punta, dunque, sulle imprese in Italia con azioni mirate e specifiche e direttamente legate ai partner: si concentrerà sempre più sui grandi clienti e delegherà al canale il mercato Pmi e una gamma più ampia di clienti.

Ciò significa far crescere il valore dei propri partner rendendoli sempre più autonomi e offrendo margini sempre più alti a tutte le loro attività gestite autonomamente. L’autonomia dei partner non significherà l’abbandono’ dei clienti, perché, comunque, il legame con l’azienda resterà sempre forte e fondamentale.

Ti è piaciuto questo articolo?




Commenta la notizia



Autore: Marianna Quatraro
pubblicato il