Ibm e applicazioni per cellulari al via: Lotus Notes e Connection per Android

Ibm debutta nel mondo di applicazioni per telefonini. I progetti



Software, servizi e progetti di ricerca: Ibm annuncia la realizzazione di un laboratorio destinato a creare software e in futuro anche componentistica hardware per periferiche mobili di diverso tipo.

Un portavoce di IBM ha definito questo progetto il più ambizioso mai realizzato nell'area software: sarà il fiore all’occhiello dei 70 laboratori software IBM sparsi nel mondo. Un prototipo di ricerca, per ora battezzato Mail Triage, è stato già realizzato come applicazione iPhone ed è destinato a gestire la posta in arrivo grazie ad un sofisticato algoritmo di riconoscimento di ciò che va cancellato o conservato.

Altra novità annunciata è una versione beta di Lotus Notes Traveler per il sistema operativo Android e questa sembrerebbe la dimostrazione più chiara di quanto IBM creda molto allo sviluppo di quest'area, tanto da prevedere anche l’impiego di oltre 3400 ricercatori e sviluppatori, in parte trasferiti da altre aree, in parte prossimi a nuove assunzioni.

Considerando che ogni giorno vengono venduti circa 100 mila telefonini Android e che i modelli in circolazione sarebbero anche più di 60, IBM non poteva certo rimanere fuori da questo futuro grande business targato Android. Per questo motivo è nato Lotus Notes Traveler for Android beta version, per consentire il libero download ai possessori dei cellulari Android.

Grazie a questo software, infatti, gli utenti Lotus Notes sincronizzano mail, calendario, contatti con Domino. In un secondo momento (ancora non precisamente comunicato), IBM Lotus Connection supporterà la piattaforma Android. Il prodotto Mail Triage, in forma beta, sarà inizialmente disponibile solo per uso interno all'IBM.

Nel corso di una dimostrazione, durante l'apertura della posta, il sistema divide automaticamente i messaggi in arrivo in categorie, riconoscendo quelli da cancellare, quelli da eliminare e quelli che non necessitano di una risposta. All’interno di questo innovativo sistema, vi è anche un servizio di trasferimento della stessa posta a un desktop o a un laptop, dopo che, ovviamente, i contenuti ne siano stati analizzati in modo da evitare la trasmissione di virus o file danneggiati.


Autore:

Marianna Quatraro

Ti è piaciuto questo articolo?





Vuoi rimanere aggiornato su argomenti simili?

Inserisci la tua email qui:

Accetto la Privacy Policy

Quando invii il modulo, controlla la tua inbox per confermare l'iscrizione



Commenta la notizia
di Marianna Quatraro pubblicato il