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Google e pagamenti news, musica, video, foto: la conquista dei pagamenti online

Google come iTunes: i piani di sviluppo di BigG



Google è il principale sistema di accesso al web: oltre al motore di ricerca, attraverso cui passa il 70% delle ricerche online, Google ha anche un proprio servizio di posta elettronica, i video di YouTube, le foto e sistemi di editing di documenti simili a Office, e, dulcis in fundo, ha oggi anche Google News, ambito ancora ambiguo del colosso.

Google è, infatti, la migliore possibilità per gli utenti di accedere a contenuti dei siti online e l'azienda di Mountain View ha sempre sfruttato questa sua posizione di forza per guadagnare sui contenuti dei siti di news senza dividere con i creatori del contenuto (gli editori) parte di questi guadagni.

Così, dopo molti esempi di giornali sul web i cui contenuti sono diventati, o lo diventeranno a  breve, a pagamento, come il Times di Londra, il Sole 24 Ore in Italia, e dal 2011 anche il New York Times, che ha già annunciato l'adozione di un sistema di pagamento a consumo, anche Google si è lanciato nel mondo dei pagamenti online con Newpass, un nuovo sistema di micropagamenti per i siti di notizie che permetterà in futuro agli utenti di accedere, attraverso Google, ai contenuti a pagamento degli editori, pagando di volta in volta per la lettura di un singolo articolo o per un abbonamento.

L'obiettivo di Newspass sarebbe, comunque, quello di costituire un'infrastruttura unica per web, mobile e tablet per monetizzare i contenuti editoriali. Ma Google punta molto più in alto e l’intenzione è creare nel mondo di BigG un sistema simile a ciò che iTunes è per Apple e cioè un negozio online dove ogni utente può acquistare musica, film, serie tv, libri e scaricare applicazioni, il tutto passando però sotto controllo e autorizzazione di Apple.

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Autore: Marianna Quatraro
pubblicato il