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Temi maturità 2010 già fatti, svolgimento e consigli per le tracce

Titoli e temi della maturità 2010: consigli per lo svolgimento



Il tanto temuto giorno della prima prova di italiano per gli esami di maturità 2010 è arrivato e, dopo mille indiscrezioni, ecco le tracce ufficiali e qualche consiglio per il loro svolgimento. Primo Levi per l'analisi del testo, le foibe per il tema storico, il ruolo dei giovani nella politica. E ancora, “piacere e piaceri” da Botticelli a D'Annunzio per l'artistico-letterario.

Spuntano anche gli Ufo con il titolo ‘Siamo soli?’ per il tema tecnologico, mentre il tema di attualità è dedicato al ruolo della musica, e per l'ambito socio-economico, si parla della ‘Ricerca della felicità’. Le tracce del Ministero sembrano aver preferito la linea del ‘politicamente corretto’ riportando, come spesso accade, attuale il tema delle foibe, dramma della nostra storia italiana, e della deportazione degli ebrei, tema comune all’analisi del testo di Primo Levi.

L'analisi del testo dedicata a Primo Levi parte da un estratto di ‘Se questo è un uomo’, pubblicato nel 1947, documento storico e insieme testimonianza dell’orrore del nazismo, nato dalla necessità di non dimenticare ‘l’atroce demolizione della dignità umana’, cui fa riferimento anche il titolo dell’opera, è tratto da una poesia dell’autore posta all’inizio del romanzo, che ne definisce il tema.

Per poter meglio affrontare quest’analisi, bisognerebbe puntare l’attenzione ai capisaldi della formazione di Primo Levi, delinearne il contesto storico-sociale (il periodo nazista, la deportazione degli ebrei e lui, italiano, deportato ad Auschwitz) e i temi trattati in ‘Se questo è un uomo’: dalla testimonianza storica, all’analisi dei complessi rapporti sociali, alla disuguaglianza e alle regole di fratellanza e di civile convivenza che vengono, per cause di forza maggiore, messe a tacere.

Per quanto riguarda il tema storico, partendo dal ricordo e dalla memoria della tragedia degli italiani e di tutte le vittime delle foibe, viene proposto ai candidati di delineare la complessa vicenda del confine orientale, soffermandosi in particolare sugli eventi tra il 1943 e il 1954. Ricordiamo che è la prima volta che il tema delle Foibe viene affrontato in un tema della Maturità.

Così, partendo dal dramma storico di migliaia di cittadini italiani uccisi per motivi etnici e politici, alla fine e durante la seconda guerra mondiale in Venezia Giulia e Dalmazia, dall'Armata popolare di liberazione della Iugoslavia, fiancheggiata dall'OZNA e dagli stessi partigiani italiani, in cui furono coinvolti non solo italiani ma anche cittadini italiani di nazionalità slovena, croata e istroromena, il candidato potrà attualizzare il tema riportando le problematiche di integrazione, religiosa e sociale, che toccano oggi il nostro mondo.

Per quanto riguarda la traccia su ‘I giovani in politica’, a partire da testi di Mussolini, Togliatti, Moro e Giovanni Paolo II, si chiede di delineare il ruolo dei giovani in politica, quanta fiducia esiste nelle istituzioni e in che modo creare un legame fra le nuove generazioni (a partire da studi e formazione) e le incertezze che oggi governano. “Piacere e piaceri” esplora, da D’Annunzio (per il piacere fisico) e Leopardi (per la sua sofferenza umana) a Ungaretti, Brecht e Mantegazza, tutti gli ambiti del piacere, spaziando, nella proposta dei documenti, dal sesso fino al dolore.

Per affrontare questo tema, il candidato dovrà partire dall’analisi di cosa sia il piacere oggi e cosa rappresentava esso per i nomi citati, analizzando periodi di vita specifici e le ispirazioni della loro scrittura. Il tema di attualità dedicato alla musica parte, invece, da una citazione di Aristotele, “La musica non va praticata per un unico tipo di beneficio che da essa può derivare, ma per usi molteplici, poichè può servire per l'educazione, per procurare la catarsi e in terzo luogo per ricreazione, il sollievo e il riposo dallo sforzo”.

Il candidato dovrà, dunque, analizzare la funzione della musica, i suoi scopi, gli usi della musica nella società contemporanea, facendo magari riferimento alle proprie esperienze, ai propri gusti, a ciò che ognuno sente, emozioni e dolori, nel momento in cui si diletta nell’ascolto di una particolare musica.

La traccia sulla ‘Ricerca della felicità’ propone, infine, riferimenti alla Costituzione italiana e americana e ai loro assunti che prevedono che ciascuno deve poter vivere con dignità e migliorando se stesso. Viene citato un articolo del quotidiano ‘La Stampa’ dedicato alla crescita economica, che propone un originale punto di vista sull'impatto che essa può avere sul fronte della felicità personale. Ma cos’è davvero la felicità e da cosa nasce?

Autore:

Marianna Quatraro

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Autore: Marianna Quatraro
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