Recensione del libro The Search: come Google ha cambiato la nostra vita

Il libro parte dagli albori del search, descrivendo in maniera aneddotica e piacevole la nascita dei maggiori search engine.



Questa recensione di The Search, di John Battelle è ferma da un po' a causa del poco tempo per postare degli ultimi giorni. Comunque mi è rimasto impresso in maniera sufficiente per scriverne una seppur breve recensione.

Devo dire che John Battelle sa scrivere, come già sa chi legge il suo blog.
Il libro parte dagli albori del search, descrivendo in maniera aneddotica e piacevole la nascita dei maggiori search engine.

Battelle si crogiola un po' nel suo ruolo di interlocutore privilegiato dei pionieri della Silicon Valley, ma devo dire che alcune interviste a alcuni episodi sono davvero interessanti e curiosi. Alcune li avevo sentiti ma molti sono nuovi per me ed hanno contribuito a rendere più appassionante tutta la storia.

In seguito vengono presi in considerazione tutti gli aspetti del search: quello sociale, quello "politico" (in particolare per la questione Cina), quello legale (privacy), ovviamente quello business. In particolare quest'ultimo aspetto mi ha rivelato tante cose, come per esempio chi ha inventato il modello del keyword advertising e in generale il pay-per-performance.

In definitiva posso affremare che si tratta di un libro utile, interessante, dettagliato, ma anche appassionante e per alcuni aspetti illuminante.
Lo consiglio a tutti quelli che si occupano di motori diricerca ma anche e forse soprattutto a chi non ne sa molto e vuole avvicinarsi all'argomento o semplicemente ha interesse per il web.

Concordo con John Battelle: la ricerca sul web ha cambiato la nostra vita e il nostro modo di rapportarci all'informazione e in generale ai media.
Chiaramente la maggior parte del libro è dedicata a Google, visto il ruolo che ha in questo momento. L'epopea di Larry e Sergej è narrata con dovizia di particolari e senza risparmiare critiche, ed è accompagnata da numerosi riferimenti al "terzo incomodo" Eric Schimdt.

Curiosità: ma voi lo sapevate che il PageRank deve il nome a Larry Page e non alla pagina web? Sono l'unico a non averci pensato?

Il libro è disponibile su a Amazon!

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di Marcello Tansini Fonte: pubblicato il