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Mozzarelle blu: le marche a rischio. Nuovi sequestri

Una tonnellata di mozzarelle blu sequestrata in tutta Italia. Continuano i controlli dei Nas



Il caso mozzarelle blu dilaga in tutta Italia e mentre continuano serrati i controlli dei Nas, ecco che i sequestri del prodotto importato dalla Germani arrivano a superare quasi una tonnellata. I sequestri sono stati effettuati per ora solo nei discount ma, come ha spiegato il comandante dei Nas, Cosimo Piccino, “Stiamo effettuando sequestri in diverse regioni e stiamo monitorando a livello nazionale tutta la filiera delle mozzarelle che provengono dalla Germania”.

La colorazione blu della mozzarella si verifica dopo alcune ore dall'apertura della confezione e, fortunatamente, al momento non sono stati segnalati di disturbi fisici particolari da parte di chi le ha consumate. Ma il ministro della Salute, Ferruccio Fazio, invita le aziende distributrici, qualora non avessero già provveduto al ritiro delle partite, ad adottare tutti i provvedimenti cautelativi necessari alla tutela del consumatore.

Alcuni campioni sono stati depositati per le analisi microbiologiche e chimiche, rispettivamente presso i laboratori dell'istituto zooprofilattico di Torino e del Centro antidoping del San Luigi Gonzaga di Orbassano.

I nuovi sequestri dei Nas sono avvenuti ancora in provincia di Torino, dopo la denuncia di una donna che tre giorni fa ha dato il via alla vicenda con il sequestro di 70mila formaggi. In particolare a Volpiano, nel deposito di prodotti alimentari di una nota catena di discount, dove la merce sequestrata, 28.400 mozzarelle per un valore di circa 15mila euro, proveniva dallo stabilimento tedesco.

A Teramo, alcuni cittadini hanno portato delle mozzarelle blu al Servizio di igiene degli alimenti di origine animale della Asl che le ha girate per le analisi all'Istituto zooprofilattico, mentre in provincia di Teramo tutti i prodotti sono stati ritirati dai banchi di vendita di negozi e supermercati.

Una confezione di mozzarelle è stata sequestrata a Lanciano, sempre in Abruzzo, e in questo caso il cambiamento di colore è avvenuto un paio di giorni dopo l'apertura della confezione, mentre nel Lazio sono stati effettuati sequestri a Subiaco, Vitinia e Ostia per 77 kg, a Sassari sequestrate cinque partite di mozzarelle sospette in altrettanti discount della provincia, dopo un caso denunciato a La Maddalena.

I sequestri delle mozzarelle riguardano tre marchi: Land, venduto da Eurospin, Lovilio, venduto da Lidl, e Malga Paradiso, venduto da MD discount, tutti prodotti in Germania dalla ditta Milchwerk Jager Gmbh & Co.

Nel frattempo, sulla vicenda della mozzarella blu, Bruxelles sostiene di avere tutto sotto controllo, di “seguire da vicino la vicenda e si appresta a decidere l'invio, forse già mercoledì o giovedì, di un ispettore sanitario europeo in Germania per verificare le origini della contaminazione e cercare di capire cosa è avvenuto”, ha detto il portavoce della Commissione Europea, Frederique Vincent, precisando che “al momento i Paesi interessati in Europa in base alle informazioni a disposizione sono l'Italia e la Slovenia”.

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Autore: Marianna Quatraro
pubblicato il