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Youtube batte Viacom su video e copyright. Rivoluzione?

Youtube vince su Viacom: la causa



Youtube vince su Viacom per la causa miliardaria intentata per violazione di copyright: la Corte ha ritenuto che il portale è protetto dalla Digital Millennium Copyright Act (DMCA) e non può, quindi, essere accusato di violazione di copyright.

Quando Google acquistò YouTube per 1.65 miliardi di dollari, nel 2006, si era già profilata l’eventualità di cause simili, ma il motore di ricerca ha confidato fin da subito nelle possibilità della DMCA ed in nuovi comportamenti nei confronti del copyright. “E’ una vittoria importante non soltanto per noi, ma anche per i miliardi di persone in tutto il mondo che usano il web per comunicare e condividere esperienze con altri.

Siamo eccitati per questa decisione e guardiamo avanti per rinnovare il nostro focus nel supportare l'incredibile varietà di idee ed espressioni che miliardi di persone caricano e guardano su YouTube ogni giorno”, Kent Walker, consigliere generale Google. Secondo Viacom, Google aveva acquistato YouTube nonostante la consapevolezza delle molte violazioni di copyright esistenti. Secondo Google, invece, Viacom aveva addirittura caricato filmati proprio per violare il proprio stesso copyright e mettere YouTube con le spalle al muro.

Nel marzo del 2007, Viacom aveva presentato una causa chiedendo un risarcimento da un miliardo di dollari, accusando YouTube di essere ‘intenzionalmente costruito sulla violazione del diritto d'autore’. Uno degli avvocati del team legale di Google aveva allora risposto che alcuni manager della stessa Viacom avrebbero continuato a caricare filmati sul più popolare sito di video online,  ribadendo che YouTube si era da subito adeguata alle indicazioni del Digital Millennium Copyright Act del 1998, contribuendo fra l'altro a individuare e rimuovere contenuti giudicati illegali.

Ma Viacom non è stata l’unica ad intentare una causa miliardaria contro il portale. Anche Mediaset ed altre aziende, infatti, avevano citato in giudizio Youtube per la pubblicazione di video protetti.

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Autore: Marianna Quatraro
pubblicato il