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Detrazioni Unico 2010: le novità

Scadenze e detrazioni di Unico 2010



Prorogata al 6 luglio la scadenza dei termini di pagamento sulla dichiarazione dei redditi di Unico 2010. La proroga per i versamenti è applicabile a tutti quelli soggetti agli Studi di settore, e quindi anche ai contributi previdenziali oltre il reddito minimo, il tributo annuale per le imprese alla Camera di Commercio, l'adeguamento IVA agli Studi di settore e così via.

Mentre per i contribuenti per i quali non si applicano gli studi di settore, resta fissata la scadenza del 16 giugno. Rientrano in questa categoria anche i contribuenti in regime dei minimi. La dichiarazione dei redditi non è certo momento gradito dai più, così arrivano le detrazioni ad addolcire la pillola amara. Unico 2010 prevede detrazioni del 20% per l’acquisto di mobili, elettrodomestici, tv e pc sostenute per un immobile ristrutturato.

In tal caso, i lavori devono essere stati eseguiti presso una abitazione propria e deve riguardare una ristrutturazione, un restauro, una manutenzione straordinaria o un risanamento conservativo. Detrazione del 20% prevista anche per la sostituzione di frigoriferi, congelatori e loro combinazioni di classe superiore alla A+.

La spesa massima è di 1000 euro e la detrazione è al massimo 200 euro. Per quanto riguarda, invece, abbonamenti a riviste, software e corsi di formazione, per una spesa massima di 500 euro, la detrazione massima sarà di 95 euro. Detrazione del 19% è prevista per i medicinali, per cui servirà conservare la documentazione, dallo scontrino parlante che indichi la dicitura farmaco, medicinale, omeopatico.

Questo vale anche per i farmaci preparati direttamente dal farmacista e per motivi di privacy non è necessario che ci sia il nome del farmaco. La detrazione vale per spese superiori a 129,11 euro. Le detrazioni di Unico 2010 sono previste anche per le tasse universitarie o quelle per i corsi di specializzazione, nella misura del 19% del costo.

La detrazione è prevista anche per le università italiane non statali e per le università estere, siano esse pubbliche o private, a patto che l’importo massimo su cui applicare la detrazione non superi quello stabilito per le tasse universitarie degli Atenei italiani.

Per chi studi all’università, inoltre, prevista anche la detrazione sui canoni di locazione pagati per l’affitto adi una casa che si trova in un Comune diverso da quello di residenza. La detrazione anche in questo caso è al 19% dall’Irpef su una spesa massima detraibile pari a 2.633 euro.

Per poter beneficiare della detrazione occorre che l’immobile affittato si trovi nello stesso Comune in cui si trova l’Università, o in un Comune limitrofo. Per quel che riguarda Unico 2010, tutti i documenti devono essere conservati fino al 31 dicembre del 2014.

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Autore: Marianna Quatraro
pubblicato il