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Invalidità, assegni, requisiti e domande: cosa cambia con la manovra del Governo 2010-2011

Le novità per gli assegni di invalidità.



Non solo pensioni, tagli e stipendi: la nuova manovra economica anti crisi ha portato importanti novità anche per quanto riguarda gli assegni di invalidità civile. La prima novità riguarda le domande presentate a partire dallo scorso 1 giugno 2010, pe cui la percentuale minima di invalidità per ottenere l’assegno non è più pari al 74%, ma all’85%.

Restano, invece, invariati tutti gli altri requisiti relativi alla condizione di inoccupato e al rispetto dei limiti di reddito. Per le domande presentate prima dell’1 giugno 2010, invece, la percentuale minima di invalidità rimane fissa al 74%. L’assegno di invalidità civile per le persone che hanno un’età compresa tra i 18 ed i 64 anni è pari a 256,67 euro per chi ha lo stato di inoccupato e un reddito personale non superiore alla soglia dei 4.408,95 euro annui.

Questo limite di reddito è valido per chi ha presentato la domanda di invalidità civile prima dell’1 giugno 2010, e compresa tra il 74% ed il 99%, o compresa tra l’85% ed il 99% per chi l’ha presentata dall’1 giugno scorso.

L’importo è sempre di 256,67 euro mensili, per l’anno 2010, per chi ha un tasso di invalidità civile pari al 100% e in questo caso il limite di reddito personale è più alto ed è pari a 15.154,24 euro annui.

Per la presentazione delle domande per ottenere le prestazioni di invalidità civile, l’Organizzazione degli agricoltori ricorda che dall’inizio del corrente anno le istanze non vanno più presentate alle Asl ma direttamente all’Istituto Nazionale per la Previdenza Sociale (INPS) ed sclusivamente per via telematica.

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Autore: Marcello Tansini
pubblicato il