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Saldi estivi 2010: i consigli, i diritti dei consumatori e le date di inizio e fine

Quando iniziano i saldi, come acquistare e attenzione ad alcune regole. Le previsioni



Partono da Torino il primo luglio, per poi toccare Campobasso, Palermo, Firenze ed Aosta il 2 luglio, Genova, Milano, Venezia, Bari, Roma e Reggio Calabria il 3 luglio, Cagliari il 4, Bologna e Perugina il 7, Genova il 9 luglio, mentre fino al 15 luglio dovrà attendere Trento.

Sono queste le date di partenza nelle principali città italiane dei saldi estivi 2010 (che termineranno poi il 30 settembre), occasioni per molti di poter finalmente acquistare un capo di cui necessitano e per altri di darsi a spese folli con prezzi leggermente contenuti.

Ma il consiglio per questi giorni è ormai sempre lo stesso: fare attenzioni ai prezzi pre e durante saldi e occhio alla qualità dei capi e alla possibilità di effettuare cambi di merce acquistare.

Per avere, dunque, un’idea di ciò che si può comprare, sarebbe bene iniziare a girare per i negozi della propria città già da questi giorni, per rendersi conto sia di cosa è in vendita, sia di cosa piace e, soprattutto, degli attuali prezzi, da confrontare poi, fra qualche giorno, con quelli scontati, per valutare effettivamente se il saldo è stato effettuato e in che misura.

Attenzione, inoltre, a conservare sempre lo scontino dopo la spesa effettuata. C’è chi ritiene che il periodo di saldi possa rappresentare una piccola spinta ad un’economia ‘in stallo’, ma, secondo il Codacons, gli acquisti rispetto allo scorso anno saranno in lieve flessione o rimarranno stabili, a fronte di una spesa media pari a 180 euro a famiglia.

Scarse, dunque, le attese per i commercianti: l'80%, intervistato dalla Fismo, si è detto quest'anno sfiduciato e scettico circa il risultato delle prossime vendite promozionali, he negli anni passati hanno rappresentato il 26% del fatturato complessivo degli esercizi di abbigliamento e calzature.

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Autore: Marianna Quatraro
pubblicato il