BusinessOnline - Il portale per i decision maker








Unico 2010: istruzioni per compilazione. Errori più comuni e consigli

Come compilare correttamente Unico 2010. Gli errori più frequenti da evitare



Domani, 30 giugno scade il primo termine per presentare il modello cartaceo in banca o alla Posta del modello unico 2010 relativo alla dichiarazione dei redditi 2009. Per l’invio telematico ci sarà tempo, invece, fino al 30 settembre.

La compilazione di Unico deve essere svolta con molta attenzione perché spesso i contribuenti commettono piccole e semplici sviste o distrazioni, dimenticando magari d’inserire coordinate e codici correttamente o di trascrivere appositi campi presenti nella dichiarazione.

Per aiutare, dunque, i contribuenti a comilare correttamente il modello, il Fisco ha messo a loro disposizione un piccolo vademecum con alcuni suggerimenti da seguire. Si parte dall’invito a fare attenzione al codice tributo e al codice fiscale: il primo è costituito da una sequenza di numeri che identifica l’imposta cui si riferisce il versamento, e per individuarlo basta consultare l’elenco completo pubblicato sul sito dell’Agenzia delle Entrate, attenzione anche al corretto inserimento del codice fiscale.

Particolare attenzione richiedono anche l’indicazione, nel quadro RB, del codice catastale del Comune dove vanno riportati gli immobili di proprietà e per evitare questo errore, basta consultare le pagine finali delle istruzioni alla compilazione che riportano, in ordine alfabetico, i codici di tutti i Comuni italiani; l’indicazione del domicilio fiscale, dove vanno indicate residenza e domicilio, riportando anche eventuali cambiamenti.

Per non perdere poi il diritto alla deduzione nel caso di assegno al coniuge separato, sarà necessario riportare nello specifico spazio il codice fiscale di quest’ultimo e ricordare che la riduzione fiscale spetta solo per la somma destinata alla moglie o al marito, non quella destinata al mantenimento dei figli.

Per quanto riguarda, infine, le detrazioni d’imposta, è necessario prestare attenzione a quelle per le ristrutturazioni: bisogna, infatti, riportare, in ordine, anno, importo e numero della rata, per evitare contestazioni con gli uffici. Ultimo dettaglio da considerare è la giusta compilazione relativa al quadro dei familiari a carico. L’Agenzia delle Entrate ha, infatti, spiegato che essi devono essere annotati con precisione.

Ti è piaciuto questo articolo?




Commenta la notizia



Autore: Marcello Tansini
pubblicato il