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Contratti di affitto: registrazione con nuove regole dal 1 luglio 2010

Nuove regaole per i contratti d'affitto. Le sanzioni previste



Sarà obbligatoria a partire dal primo luglio l'indicazione dei dati catastali degli immobili nelle richieste di registrazione di contratti di locazione e affitto di beni immobili. L'obbligo scatta anche per le relative cessioni, risoluzioni e proroghe e per i contratti di comodato.

Questa novità, in vigore fra pochissimi giorni, è contenuta nella nuova manovra anti crisi da 24,9 miliardi. Cosa cambia con le nuove disposizioni? Diventerà più difficile registrare contratti relativi a immobili non iscritti al catasto, per cui bisognerà registrare ogni proprietà.

Nel Modello 69, per la richiesta di registrazione, oltre a nuove istruzioni e modifiche grafiche, ci sarà anche il Quadro D, pensato dal Fisco per i ‘Dati degli immobili’ per cui si chiede la registrazione. Il Modello 69 va presentato all'Agenzia delle entrate per le richieste di registrazione, effettuate a partire dal primo luglio 2010, di contratti di locazione, affitto e comodato.

Nuovo anche il Modello CDC, relativo alla comunicazione dei dati catastali relativi a beni immobili oggetto di cessione, risoluzione e proroga di contratti di locazione o affitto già registrati al 1 luglio 2010. Il Modello CDC può essere presentato sia in forma cartacea sia per via telematica, nei successivi 20 giorni dalla data del versamento che ne attesti la proroga, la cessione, o la risoluzione dei contratti di locazione o affitto di beni immobili.

Ricordiamo, inoltre, che il Modello CDC dovrà essere presentato una sola volta. La mancata o errata indicazione dei dati catastali nelle richieste di registrazione sarà punita con una sanzione che va da un minimo del 120% a un massimo del 240% dell'imposta di registro dovuta.

Le altre sanzioni restano, invece, quelle già previste: dal 100% al 200% dell'imposta dovuta per insufficiente dichiarazione di valore, che sale però dal 200 al 400% in caso di occultamento del corrispettivo; per l'omessa registrazione sanzioni del 10% dell'imposta dovuta se l'omessa registrazione avviene entro 90 giorni dalla scadenza, e del 12% se avviene entro un anno, mentre le sanzioni per il mancato pagamento, invece, sono del 2,5% dell'imposta per 30 giorni dalla scadenza, e del 3% in un anno.

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Autore: Marianna Quatraro
pubblicato il