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Microsoft, Sap, Hp, Vodafone: lavorare in Italia partendo da stage pre-laurea con le università

Università e aziende insieme per formazione e lavoro per giovani motivati. I piani



Competenze e studi: è questo il doppio filo che lega i profili tecnologici alla ricerca di un lavoro post laurea. Ma, per incrementare le possibilità di crescita di coloro che decidono di impegnarsi in questo settore, occorrerebbe una maggiore collaborazione tra imprese e atenei, spingendo università e aziende ad incontrarsi a metà strada. 

Tiberio Tesi, direttore delle risorse umane del gruppo specializzato nel software di gestione, spiega, per esempio, che in Germania “Sap è presente nei percorsi formativi delle lauree di economia e ingegneria, ha una partecipazione diretta nell'organizzazione dei corsi e questo accelera la fase d'inserimento nell'impresa, cosa che in Italia non c'è questo”.

Per Sap le collaborazioni concrete per promuovere iniziative pre e post laurea sono state avviate con 55 università e 15 tra istituti superiori e enti formativi, senza contare l'intervento in 25 master universitari. Obiettivo: illustrare come vengono svolti in azienda i principali processi operativi e manageriali.

Seguendo questa scia, il direttore delle risorse umane di Microsoft, Luca Valeri, punta sull'esigenza di un rinnovamento delle materie, imposto dallo sviluppo hi-tech. Da Ho, invece, dicono: “La preparazione tecnica può pure essere al top, secondo Paolo Testa, direttore delle risorse umane di Hewlett-Packard, ma quando i laureati arrivano in azienda sembrano disorientati. C'è un gap tra le conoscenze tecnologiche e le capacità di relazione.

E secondo Testa, gli stage, se ‘danno frutti’, cioè impiegano il ragazzo in progetti veri, rendendolo partecipe dei diversi processi, senza ‘parcheggiarlo’ in ufficio, possono colmare il gap tra conoscenze e pratica.  Per riuscire ad avvicinare i giovani sempre più a questo mondo, Microsoft e Vodafone stanno lavorando ad un progetto cui hanno preso parte il Politecnico di Milano, La Sapienza, L'università Roma 3 e l'università di Siena.

Scopo: coltivare i talenti e perfezionarli. Hp, per esempio, ha attivato un master con il Mip sulle tematiche del cloud computing, mentre Cribis D&B, società di business information si appoggia ad Alma Mater dell'università di Bologna per il suo Mba. Solo così, attraverso la famigerata porta di ingresso che sono master e stage post-laurea, accuratamente scelti, si entra più accessibilmente nel mondo del lavoro. 

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Autore: Marianna Quatraro
pubblicato il