Rogiti nuove regole 2010: novità e cosa cambia. Allarme Notai

Cosa prevede la nuova normativi sui rogiti. La posizione dei notai



Novità a partire da oggi, primo luglio, per quanto riguarda il rogito. Saranno, infatti, previsti una serie di dati da verificare e dichiarazioni da rendere ma, nella pratica, adempimenti che solo apparentemente occupano il Notariato da tempo ormai.

La nuova circolare impone di registrare al catasto tutte le opere interne condonate, diversamente da quanto accadeva prima quando nuovi vani o passaggi di categoria e classe restavano legittimamente non segnalate in mappa, opere come soppalchi, spostamenti di porte, abbattimento di un tramezzo, apertura di finestre e ampliamenti o restringimenti di stanze e corridoi, non venivano denunciate.

Oggi, invece, i venditori in sede di rogito devono dichiarare la perfetta rispondenza allo stato di fatto della planimetria. La novità prevista allarme i notai, quando anche l'allineamento tra venditore, intestatario della partita catastale e risultanze sui pubblici registri, loro compiti, potrebbero risultare particolarmente difficoltosi per immobili non trasferiti da tempo o eredità non volturate.

Secondo alcuni notai, inoltre, la norma sarebbe ambigua e le sanzioni troppo alte. Altri, invece, ritengono che potrebbe essere un problema riuscire ad ottenere tutte le planimetrie in tempo.

Un notaio del nord-est spiega: “La norma non obbliga ad allegarle, ma di fatto sarà necessario per dimostrare la totale conformità di quanto dichiarato dal venditore. Ma se oggi servono sette giorni per averne una da domani i tempi raddoppieranno”. Tutto, dunque, diventerebbe più lungo e macchinoso.

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di Marianna Quatraro pubblicato il