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Pensioni: oltre 40 anni di lavoro secondo emandamento su legge. Ma è stato un errore

'E' stato un refuso, lo cancelleremo': così il ministro Sacconi sull'emendamento di ieri sulle pensioni



L'emendamento secondo cui non basteranno 40 anni di contributi per andare in pensione ‘è stato un refuso, lo cancelleremo’. Così il ministro del Welfare, Maurizio Sacconi, dopo l’annuncio che non basteranno più 40 anni di contributi per andare in pensione.

Coloro che hanno accumulato 40 anni di contributi, sono esclusi dalle quote e dall'innalzamento dell'età di pensionamento. Il requisito di contribuzione sarà cancellato dall'agganciamento dell'età di pensione all'aspettativa di vita. Secondo Sacconi, l'errore è il risultato di una ‘stesura tecnica zelante che non corrisponde alla verità’.

L’emendamento era stato presentato dal presidente della commissione Bilancio, Antonio Azzollini (Pdl). La norma stabilisce che dal 2016 tutti i requisiti di pensionamento verranno aggiornati, ogni tre anni, sulla base dell'incremento della speranza di vita calcolata dall'Istat.

La novità riguarderebbe non solo l’adeguamento ai requisiti anagrafici, ma anche il requisito unico dei 40 anni di contribuzione che permette di andare in pensione a prescindere dall'età. L’adeguamento all'aspettativa di vita media calcolata dall'Istat scatterà anche per le pensioni sociali.

Ciò significa che dal 2016 anche chi percepisce l'assegno più basso fissato a 516 euro vedrà salire l'età in cui potrà riceverlo. I risparmi attesi dell'operazione ammontano a 7,8 miliardi nel periodo 2016-2020: 60 milioni nel primo anno, 800 milioni nel 2017, 1,725 miliardi nel 2018, 1,920 miliardi nel 2019 e 3,333 miliardi nel 2020.

Per quanto riguarda invece l'innalzamento a 65 anni dal 2012 dell'età pensionabile per le donne del pubblico impiego, previsto dallo stesso emendamento del relatore alla manovra, la misura interesserà 20-25mila donne e comporterà risparmi al 2020, compresi quelli derivanti della finestra mobile, per circa 1,4 miliardi.

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Autore: Marianna Quatraro
pubblicato il