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Pensioni: età più alta fino a 69 anni e aumento requisiti dal 2016

Cresce ancora l'età pensionabile? Le novità



In pensione sempre più tardi: uno degli emendamenti contenuti nella nuova manovra economica anti crisi prevede lo slittamento di un anno dell’adeguamento periodico dei requisiti di pensionamento all’aspettativa di vita. Ciò significa che si passerà dal primo gennaio del 2015 al primo gennaio del 2016.

Grazie a questo provvedimento, tra il 2016 e il 2020, si otterrebbero risparmi per circa 7,8 miliardi. Tradotto in numeri, significa che dal primo gennaio 2016, i requisiti per il conseguimento della pensione matureranno più tardi per raggiungere, nel 2050, 3,5 anni in più. Il ministro Sacconi ha assicurato che la norma che prevede l’adeguamento alle aspettative di vita anche per il requisito dei 40 anni di contributi verrà cancellata, spiegando che si è trattato di un refuso.

La retromarcia del ministro è arrivata subito dopo le proteste scatenate dai sindacati. L’adeguamento all’aspettativa di vita scatterà anche per le pensioni sociali. Secondo le novità annunciate, chi accede oggi al mondo del lavoro, potrà andare in pensioni a 69 anni circa.

Secondo le ultime previsioni, Istat, infatti, chi compirà 65 anni nel 2050, avrò ancora davanti a sé ben 22,2 anni di vita da godersi.

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Autore: Marcello Tansini
pubblicato il