BusinessOnline - Il portale per i decision maker








Manovra 2010 verso la fiducia: le novità come pensioni a 65 anni, semplificazioni pmi

Mercoledì in Aula la nuova Manovra 2010. Le novità



Via libera all’innalzamento a 65 anni dell'età pensionabile delle donne nelle Pa e all'adeguamento dell'età alle aspettative di vita a partire dal 2015; via libera anche ad alcune novità sul catasto e sui fondi immobiliari, aperta, invece, ancora la questione sul taglio delle tredicesime e la detassazione degli investimenti: queste le ulteriori novità in discussione in Commissione Bilancio del Senato della nuova Manovra 2010, che mercoledì approderà in Aula, e per cui il governo è pronto a chiedere la fiducia.

La nuova Manovra prevede l'innalzamento a 65 anni dal 2012 dell'età pensionabile delle donne nel pubblico impiego. Per andare in pensione, l'anzianità resta ma inizia il processo di adeguamento dell'età pensionabile alle aspettative di vita a partire dal 2015.

Da quel momento in poi ci vorranno tre mesi di più per poter smettere di lavorare. La seconda revisione ci sarà nel 2019, e non subito nel 2016 come prevedeva originariamente l'emendamento, grazie all'approvazione di un subemendamento della maggioranza.

Via libera anche a un emendamento che esclude dai tagli le casse di previdenza e assistenza privatizzate. Salve le casse dei professionisti. Via libera anche all'utilizzo da parte dei Comuni delle banche dati messe a disposizione dall'Agenzia del Territorio per 'contribuire al miglioramento dei dati catastali'.

Si tratta di un primo passo verso il federalismo municipale che, tra i tributi locali, conterrà anche una service tax sulla casa. Altra modifica dell'emendamento riguarda il cosiddetto classamento degli immobili. Per l'emersione delle ‘case fantasma’, e non solo, i Comuni potranno attivare autonomamente le procedure di revisione dei valori catastali, come già previsto dalla Finanziaria del 2005, per accertare variazioni edilizie non registrate.

La proposta introduce, inoltre, modifiche sulle compravendite immobiliari, fra cui la possibilità che un'attestazione di un tecnico abilitato certifichi la conformità fra contratto e dati catastali. Per quanto riguarda le imprese, infine, si potrà usufruire dell'agevolazione fiscale fino la 2013 nel limite di 20 milioni per il 2011 e 14 milioni per ciascuno degli anni 2012 e 2013.

Autore:

Marianna Quatraro

Ti è piaciuto questo articolo?




Commenta la notizia



Autore: Marianna Quatraro
pubblicato il