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Mutui prima casa migliori: offerte a confronto

Le offerte più convenienti del momento di mutui a tasso fisso e variabile



Variabile, fisso, misto, con Cap: scegliere il mutuo da accendere per l’acquisto di una casa adatto alle proprie esigenze è sempre difficile. Per capire, dunque, se sia più conveniente sceglierne uno a tasso fisso o variabile, sono state messe a confronto diverse tipologie. Si parte da due mutui a tasso fisso: Domus Giovani Fisso di Intesa Sanpaolo e Mutuo a Tasso Fisso della Banca Popolare di Bari.

Il primo è pensato per coloro che desiderano acquistare la prima casa, che hanno un'età compresa tra i 18 e i 36 anni alla stipula del contratto e i 76 anni alla scadenza del mutuo.

La durata dei mutui casa può essere compresa tra un minimo di 10 anni e un massimo di 35-40 anni, con un limite di finanziabilità del mutuo compresa entro l'80% o tra l'80,01% e 100% dell'importo minore tra il valore dell'immobile in garanzia riportato nella perizia (obbligatoria) disposta dalla Banca o del prezzo di acquisto.

Il mutuo di Intesa Sanpaolo offre la possibilità di usufruire dell'opzione Flessibilità Durata, che permette al mutuarlo di richiedere di allungare o accorciare la durata del mutuo fino a un massimo di 10 anni.

Altra opportunità offerta è quella dell'opzione Posticipo Rata, che permette appunto di posticipare le rate, per un massimo complessivo di 3 volte, ciascuna per 6 rate consecutive. Il tasso d'interesse applicato è pari al 5,44% e la rata che il cliente dovrà corrispondere è pari a 994 euro.

Il secondo mutuo nasce, invece, per i privati con età compresa tra i 18 e i 75 anni, lavoratori con contratto a tempo indeterminato che vogliono acquistare la prima o la seconda casa. Il cliente può finanziare un importo compreso tra un minimo di 40 mila euro e un massimo di 300 mila euro e la durata del finanziamento potrà essere compreso tra un minimo di 5 anni e un massimo 30 anni, con un tasso d'interesse che varia e seconda della durata e dell'importo finanziato ed è indicizzato all'I.R.S. La rata che il cliente dovrà corrispondere al mese è di 995 euro.

Per quanto riguarda, invece, la scelta dei variabili le opzioni sono il Domus Variabile 100% di Intesa Sanpaolo, per i privati che desiderano accendere un mutuo per l'acquisto della prima casa, di età compresa tra i 18 anni alla stipula e i 76 anni alla scadenza del mutuo.

Prevede un importo finanziabile che va da un minimo di 30 mila ad un massimo di 300 mila e un limite di finanziabilità che va dal 95,01% al 100% del minore tra il valore dell'immobile posto in garanzia stabilito nella perizia (obbligatoria) disposta dalla Banca o dal prezzo di acquisto.

La durata ècompresa tra un minimo di 15 anni e un massimo di 30 anni, con un tasso d'interesse pari all'Euribor 1 Mese lettera (360) rilevato il penultimo giorno lavorativo antecedente la decorrenza di ciascuna rata del mutuo. La rata mensile è di 690 euro.

L’altra opzione è Mutuo Giovani Coppie e Famiglie di Mps , pensato per i privati che comprano la prima casa o ristrutturano quella che già posseduta. L'importo finanziabile arriva ad un massimo 350 mila euro. questo mutuo può essere acceso a tasso fisso o variabile, con tasso variabile indicizzato all'Euribor a 1 Mese, a 3 Mesi o a 6 Mesi lettera (360) per ammortamento con rate mensili, trimestrali o semestrali. La rata che il cliente dovrà corrispondere mensilmente è di 691 euro.

. L'offerta di mutui sia a tasso fisso che variabile a Aprile 2016 si fa molto interessante. Grazie alla discesa mese su mese dei prezzi degli immobili nelle grandi città, ma soprattutto nei piccoli centri, e grazie ai tassi praticamente prossimi allo zero oggi accendere un mutuo è estremamente conveniente. In questa analisi abbiamo analizzato le migliori offerte proposte dai principali istituti.

Fisso o variabile? Questo è l'eterno dilemma... In breve in questa particolare fase storica chi ha la possibilità di aprire un mutuo da estinguere in 10 anni quasi sicuramente la scelta del tasso variabile può essere quella più azzeccata, infatti attualmente i tassi sono molto bassi e le prospettive per i prossimi anni non fanno intravedere una loro risalita e poi grazie alla portabilità è sempre possibile, qualora i tassi aumentino, ricontrattare il mutuo con la stessa banca o con un altro istituto al fine di ottenere una proposto di nuovo vantaggiosa.

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Autore: Marianna Quatraro
pubblicato il