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Giudici a progetto e assicurazioni: le novità dell'ultima bozza della manovra finanziaria 2010-2011

Le nuove figure degli Ausiliari nei processi e le novità per le compagnie assicurative: la manovra 2010-2011



E’ previsto per giovedì prossimo, 15 luglio, il voto di fiducia sulla nuova manovra finanziaria, che ha ancora tanti nodi da sciogliere. Le novità annunciate riguardano, oltre ai tagli saltati sulle tredicesime per magistrati, forze armate, forze di polizia, vigili del fuoco, professori e ricercatori universitari, personale di carriera prefettizia, personale diplomatico e prefetti, al blocco degli stipendi per i dipendenti pubblici, le nuove misure fiscali per le imprese richieste da Confindustria, e la possibilità per le imprese, a partire dal 2011, di compensare i crediti maturati nei confronti delle pubbliche amministrazioni con i debiti o le somme iscritte al ruolo, con il fisco, i giudici cosiddetti a progetto.

Fino cioè al 2015 gli ausiliari potranno sostituire i magistrati nelle cause civili per smaltire l'arretrato. Saranno scelti tra ex magistrati, avvocati, notai, professori di diritto e ricercatori, in attività o pensionati, che dovranno iscriversi in un apposito albo e che saranno nominati dai singoli giudici.

La nascita di questi ausiliari si pone lo scopo di ridurre la mole di cause civili pendenti e la disposizione riguarderà i procedimenti dichiarati prioritari dai tribunali e dalle corti di appello.

La sentenza dell'ausiliario sarà poi sottoposta alle parti in causa: se entrambe dichiareranno di accettarla sarà immediatamente operativa, altrimenti l'incartamento tornerà al giudice titolare per la decisione finale.

I ‘giudici a progetto’ saranno pagati secondo diverse modalità: se la sua sentenza è stata contestata da una delle parti e viene poi confermata dal giudice ordinario, toccherà alla parte che ha avuto da ridire pagare, se, invece, il giudice conferma la sentenza, il compenso arriverà dallo Stato, e comunque oscillerà tra l'1 e il 5% del valore della causa.

Per stabilire questo valore sarà stilata un’apposita tabella. Altra novità prevista è una procedura abbreviata del giudizio, in cui il magistrato comunica la sua decisione con una sentenza breve: se le parti accettano la procedura, la sentenza arriverà in tempi più brevi ma non avranno diritto a ricorrere in appello.

La nuova manovra finanziaria prevede, inoltre, una stretta fiscale da 234 milioni di euro l'anno per le compagnie assicurative. Il nuovo emendamento fissa, infatti, al 10% l'indeducibilità delle variazioni delle riserve tecniche obbligatorie del ramo vita. Secondo le stime, le compagnie dovrebbero garantire all'erario been 88 milioni di euro complessivamente.

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Autore: Marcello Tansini
pubblicato il