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Canone Rai: controlli basati su bolletta elettrica entro fine anno

Le novità anti evasione per il Canone Rai. Cosa prevedono



Nuova misura anti-evasione per il canone Rai e l'ipotesi di un'asta per le frequenze digitali sottoutilizzate per metterle a disposizione dei gestori di telefonia mobile: queste le novità annunciate da Paolo Romani, viceministro allo Sviluppo economico con delega alle Comunicazioni.

Secondo quanto annunciato, entrambe i provvedimenti dovrebbero vedere la luce già entro la fine dell’anno. Per combattere l’evasione legata al pagamento del canone Rai, Romani ha annunciato una norma per agganciare il canone al possesso dell'utenza elettrica, risolvendo così il problema di legarlo alla bolletta per la presenza di circa 250 gestori.

La misura dovrebbe basarsi sul presuppsoto che chi utilizza la rete elettrica abbia anche un televisore. Oggi, l'evasione sul canone, ricorda il viceministro, ammonta a 685 milioni e decidendo per l’approvazione di “questa misura si punta a recuperarne la metà.

Utilizzando poi i fondi ripresi per il decremento del canone stesso e per finanziare i 13 canali tematici del servizio pubblico sul digitale”. Altro piano che l’azienda vorrebbe realizzare entro la fine dell’anno, è quello di recuperare le frequenze assegnate, ma non utilizzate dagli operatori, per poi metterle a gara per i gestori della telefonia mobile.

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Autore: Marcello Tansini
pubblicato il