BusinessOnline - Il portale per i decision maker








Pensioni 2010 valore medio. La situazione

A quanto ammonta la pensione di un italiano medio? Le stime



La questione pensioni continua a tenere banco e dopo l’innalzamento dell’età pensionabile a 65 anni anche per donne del pubblico impiego, dopo la querelle sui 40 anni di contributi o meno, ora Istat e Inps hanno raccolto, analizzato e diffuso i dati relativi ai trattamenti pensionistici erogati nel 2008 che, secondo i dati, risultano più al Nord che al Sud, in maggioranza donne e molti titolari di più di un assegno.

Questo l’identikit del pensionato italiano tipo. Nel complesso, la spesa per pensioni italiana nel corso del 2008 è stata di 241,1 miliardi di euro (il 3,5% in più rispetto al 2007), una somma che vale il 15,38% del Pil nazionale. Ciò significa che nel 2008, sono state erogate 23,8 milioni di prestazioni pensionistiche previdenziali e assistenziali a un corpo di 16,8milioni di pensionati.

Per quanto riguarda gli assegni, il 71,9% delle pensioni del 2008 non ha superato i 1000 euro mensili e quasi un pensionato su due (45,9%) vive addirittura con meno di 500 euro al mese. Un ulteriore 13,4% di pensioni erogate nel 2008 presenta importi compresi tra 1000 e 1500 euro mensili e il restante 14,7% del totale ha importi mensili superiori a 1500 euro.

Nonostante, poi, le donne rappresentino il 53% del corpo dei pensionati, agli uomini, titolari di assegni mediamente più sostanziosi, spetta il 56% dei redditi totali. Mentre, infatti, gli uomini ricevono 17.137 euro, il reddito delle donne, mediamente, si attesta sugli 11.906 euro (il 30,5% in meno).

Da un punto di vista geografico, infine, emerge che le pensioni economicamente migliori sono quelle percepite dai cittadini dell’Italia centrale, percentuale che scende notevolmente se ci sposta verso le regioni del Mezzogiorno.

Ti è piaciuto questo articolo?




Commenta la notizia



Autore: Marcello Tansini
pubblicato il